La versione di Graviano: “B. tradì anche Dell’Utri”

Il Fatto Quotidiano Il Fatto Quotidiano (Interno)

Reggio Calabria - Seconda deposizione del capomafia di Brancaccio al processo ’ndrangheta stragista che per la prima volta nomina esplicitamente l’ex senatore. Dice e non dice, ripete il nome di Silvio Berlusconi, e alla fine cita anche il grande convitato di pietra di questa storia: Marcello Dell’Utri.

Su altri giornali

Per fare carriera".Il procuratore aggiunto Lombardo fa domande su domande, Graviano torna ad accusare Berlusconi: "Ha tradito anche Marcello Dell'Utri. Il pm contesta ancora le intercettazioni ("Io tremavo, lei era nella cesta delle robi"), il boss dice: "A cosa interessa una cosa mia personale in questo processo?" (La Repubblica)

I messaggi all'esterno. Su sollecitazione del procuratore Lombardo, Graviano dice chiaramente: «Io non sono uno che manda messaggi». Mentre il pm Lombardo lo incalza con domande sempre più ficcanti. (LaC news24)

«Concepii mio figlio grazie ad una distrazione degli agenti del Gruppo operativo mobile». Giuseppe Graviano, l’ex boss di Cosa nostra capo del mandamento di Brancaccio a Palermo dice e non dice ma ha datto comunque una rivelazione importante che riguarda la sua sfera privata (e non solo), al processo in Corte d’assise “‘Ndrangheta stragista” in corso a Reggio Calabria (Lettera43)

doveva ricordargli che io sono ancora vivo”, dice in aula, negando però che ci fossero altri interessi oltre a quelli economici. Nelle oltre due ore di deposizione, poi, il boss di Brancaccio cita per la prima volta anche Marcello Dell’Utri anche lui “tradito” da Berlusconi e “danneggiato” dalle leggi emanate dall’ex premier. (Il Fatto Quotidiano)

C’è spazio anche per parlare nuovamente di Silvio Berlusconi nella testimonianza di Giuseppe Graviano. Tremavo, tremavo”. (L'HuffPost)

Fino a pochi anni fa si pensava che Graviano e suo fratello Filippo avessero fatto ricorso all’inseminazione artificiale. Detenuto all’Ucciardone. Graviano — arrestato a gennaio del 1994 — risponde alle domande del procuratore aggiunto Giuseppe Lombardo sul concepimento del figlio avvenuto nel 1998, mentre si trovava detenuto al carcere Ucciardone. (Corriere della Sera)

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