Se si blocca la Cina si blocca il mondo - Come Don Chisciotte

Come Don Chisciotte ESTERI

Tempi duri generano uomini forti, uomini forti generano tempi felici.

È oramai chiaro che per quanto ci si sforzi di nasconderlo, il mondo attuale è fortemente a trazione asiatica.

Tempi felici generano uomini deboli, uomini deboli creano tempi difficili.

Mai come negli ultimi anni gli occidentali si stanno accorgendo di quanto sia vera questa affermazione

Nonostante gli USA continuino a reputarsi la nazione che muove il mondo, segnali che ciò non sia più vero arrivano soprattutto nel campo economico e degli approvvigionamenti. (Come Don Chisciotte)

Su altre testate

La politica non conterrà infezioni ma porterà a focolai più grandi, che a loro volta causano lockdown più gravi, ha affermato. La strategia zero-Covid rimane la scelta migliore per la Cina, secondo Liang Wannian, uno dei massimi esperti che supervisiona la risposta all’epidemia del Paese. (epochtimes.it)

Cina, pandemia, strategia “zero-Covid”:. La decisione del governo cinese è attualmente quella di mettere intere città in lockdown. Perché oltre che a rallentare la produzione, la chiusura delle fabbriche potrebbe causare un ulteriore intasamento dei porti. (Metropolitan Magazine )

La politica “Covid zero” cinese, che cerca di fermare il virus con lockdown e tracciamenti, si sta rivelando sempre più pesante. Ma sappiamo che questa non è la sola area in lockdown stretto in Cina (Scenarieconomici)

Per sette giorni di fila, i risultati dei Covid test fatti in massa, registravano praticamente zero casi di positività. ui social cinesi stanno circolando inquietanti immagini di quarantene forzate e persone in preda al panico, intente a strappare dalle mani degli altri beni di prima necessità al supermercato. (Ticinonline)

E il peggio deve ancora arrivare sotto forma di un moltiplicarsi di lockdown e di quarantene, a sentire Deustche Bank. Così, a fronte di un peggioramento della situazione in Cina, le banche centrali potrebbero essere costrette a cambiare strategia (ilGiornale.it)

Come riporta Reuters, per lo scoppio di un focolaio Covid-19 a Tianjin, la Volkswagen è stata costretta a chiudere i propri impianti industriali in città. Il tutto nonostante la casa automobilistica tedesca avesse per tempo provveduto a testare tutti i lavoratori sul Covid-19. (GameGurus)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr