«Furbetti del vaccino, la Regione sostenga le Ulss nei controlli»

«Furbetti del vaccino, la Regione sostenga le Ulss nei controlli»
TrevisoToday INTERNO

Così persone anziane o fragili si sono viste scavalcare senza un apparente valido motivo».

«La Regione sostenga le Ulss nei controlli sulla somministrazione di eventuali vaccini avanzati dando indicazioni chiare e univoche valide per tutti, così da evitare i casi di furbetti, più o meno in buona fede».

«Siamo d’accordo sul fatto che neanche un vaccino debba andare sprecato, ma al tempo stesso le liste delle eventuali riserve devono essere predisposte assicurando la massima trasparenza e correttezza. (TrevisoToday)

Ne parlano anche altri giornali

Decisero di costruire un vaccino usando la proteina Spike come bersaglio. A questo virus viene aggiunto il pezzetto di Dna che serve per fare la proteina Spike modificata a sei proline (L'HuffPost)

E' stato siglato, il 6 aprile scorso, il Protocollo nazionale per la realizzazione dei piani aziendali finalizzati all’attivazione di punti straordinari di vaccinazione anti SARS-CoV-2/Covid-19 nei luoghi di lavoro. (Ipsoa)

Per poter essere vaccinati i cittadini dovranno presentare un documento d'identità, la tessera sanitaria e l'attestazione della registrazione effettuata sul portale regionale. Poiché in tutte le giornate fino all'11 aprile sono già stati programmati appuntamenti, non si possono escludere possibili attese e pertanto si invita alla massima collaborazione (QuiComo)

Vaccini: al via prenotazioni per badanti e assistenti personali

Gli enti pubblici debbono avere dipendenti pubblici per garantire un servizio e una dignità dei lavoratori degna di questo nome» Lo conferma l'Ulss 8 berica e il sindacato Cub, che aveva chiesto lumi sulla vicenda, inviperito, scende in strada per protesta. (VicenzaToday)

A inizio gennaio, quando la campagna riguardava soltanto i sanitari e gli ospiti delle Rsa, avrebbero saltato la fila per farsi vaccinare. Si sta partendo dall’analisi dei più giovani incrociando appunto il dato anagrafico, l’appartenenza a categorie privilegiate ed eventuali patologie (Il Fatto Quotidiano)

A comunicarlo l’assessorato alla Sanità e l’Azienda Usl della Valle d’Aosta.Un primo elenco, di circa 80 nominativi, è stato fornito all’assessorato dalle associazioni di riferimento. (gazzettamatin.com)

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