Gli Stati Uniti offrono 10 milioni per informazioni sugli hacker russi

Gli Stati Uniti offrono 10 milioni per informazioni sugli hacker russi
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Come riportano ZDNet e Lega Nerd, la ricompensa, annunciata nel sito Rewards For Justice, fa parte di un più ampio piano che l‘amministrazione Biden sta intraprendendo per affrontare gli attacchi ransomware

I possibili informatori saranno quindi completamente protetti e potranno divulgare i loro suggerimenti su come identificare o localizzare gli hacker.

Gli USA hanno offerto fino a 10 milioni di dollari in cambio di informazioni in grado di identificare o localizzare i criminali protagonisti degli ultimi attacchi alle aziende e alle infrastrutture strategiche degli Stati Uniti, che operano sotto le direttive di un governo straniero. (Tom's Hardware Italia)

Su altri giornali

Il carico degli Stati Uniti. Il carico finale è arrivato proprio dagli Stati Uniti, che a differenza dell'UE non si sono mai risparmiati quando si è trattato di avanzare critiche nei confronti di Pechino A lanciare le prime accuse in questo senso sono stati però Unione Europea e Regno Unito, ai quali si sono aggiunti molti altri Paesi. (Tech Fanpage)

- PECHINO, 20 LUG - "Gli Stati Uniti sono i campioni mondiali" degli attacchi informatici ed è "inaccettabile" che abbiano formato una coalizione "coi loro alleati" per incolpare Pechino di "attacchi informatici: lo scopo è politico, è solo per diffamare e per contenere la Cina. (ansa.it)

Proprio in quest'ottica gli Usa, la Gran Bretagna, l'Ue e la Nato hanno formalmente accusato la Cina dell'attacco informatico ai danni del colosso di Redmond. Le accuse sono state rivolte in primo luogo al ministero per la Sicurezza dello Stato, guidato da Zhao Kezhi. (il Giornale)

Usa, Eu e Regno Unito accusano la Cina per l’attacco hacker a Microsoft

La sicurezza dati coincide con quella nazionale. Blindati in casa, in guardia all’estero. Insomma, è diventata un avversario sofisticato e ben più maturo degli Stati Uniti. (Il Sole 24 ORE)

Ora, la nascita di una vera e propria associazione in difesa della sicurezza informatica dalla Cina principalmente, rafforza la strategia di potenza di Biden. “La Cina adotterà le misure necessarie per proteggere con fermezza la propria sicurezza informatica e i propri interessi”, ha dichiarato il funzionario. (Money.it)

Microsoft a marzo aveva esplicitamente puntato il dito contro gruppi di pirati informatici legati al ministero della Sicurezza statale cinese, accusandoli di aver«alimentato un ecosistema criminale di pirati informatici a pagamento che conducono sia attività sponsorizzate dallo Stato che per i propri personali vantaggi finanziari» (Corriere della Sera)

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