10 anni di carcere per Nicola Cosentino, ecco il perchè l’Appello rincara la pena

10 anni di carcere per Nicola Cosentino, ecco il perchè l’Appello rincara la pena
Ck12 Giornale INTERNO

Nicola Cosentino, ex sottosegretario all’Economia, è stato condannato a dieci anni di carcere dalla Corte di Appello di Napoli.

Ora l’appello rincara la pena a 10 anni.

Nei processi scaturiti dalle due indagini, l’ex sottosegretario è stato condannato in primo grado ma poi recentemente assolto, in entrambi i casi, al termine dell’appello

Secondo l’accusa quindi Cosentino era il garante di questo sistema, ma non solo, nonostante la condanna a 9 anni, la Direzione distrettuale antimafia (Dda), ha richiesto per l’imputato un aumento della pena. (Ck12 Giornale)

Se ne è parlato anche su altri giornali

In primo grado i pm ne avevano chiesti 16. In questo caso l’ex sottosegretario era alla sbarra insieme ai fratelli Giovanni e Antonio e ad altri imputati, accusati a vario titolo di estorsione e concorrenza illecita aggravati dalle modalità mafiose (Il Riformista)

Secondo i pm, sarebbe stato proprio l’ex sottosegretario a permettere ai fratelli Orsi di associarsi al consorzio stesso creando la società mista Eco4 che ottenne poi affidamenti diretti. La giornata nera per l’ex sottosegretario all’Economia di Forza Italia, Nicola Cosentino, prende la piega peggiore dopo la lettura della sentenza della Corte d’Appello di Napoli (LA NOTIZIA)

Secondo i giudici di secondo grado, l'ex sottosegretario sarebbe stato il referente nazionale del clan dei Casalesi fino al 2009, mentre in primo grado veniva considerato referente fino al 2004. Per i pm antimafia il "rapporto" con il clan sarebbe iniziato a cavallo tra gli anni '80 e '90. (Today.it)

Camorra, ex sottosegretario Nicola Cosentino condannato a 10 anni

Oggi, dopo la condanna a 10 anni per concorso esterno in associazione camorristica, nessun forzista ha finora commentato. È la decisione dei giudici della quarta sezione del Corte d’Appello di Napoli, che hanno condannato per concorso esterno in associazione mafiosa Nicola Cosentino, ex sottosegretario all’Economia ed ex coordinatore regionale del Pdl Campania. (Il Fatto Quotidiano)

I FATTI – Secondo i giudici di secondo grado, l’ex sottosegretario del Pdl Nicola Cosentino, è stato il referente nazionale del clan dei Casalesi fino al 2009. In primo grado Cosentino fu riconosciuto come il “referente nazionale del clan dei Casalesi“, almeno fino al 2004, così come ipotizzato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli (anteprima24.it)

Il processo. In primo grado, l'ex coordinatore regionale di Forza Italia era stato condannato dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) a nove anni. Nei processi scaturiti dalle due indagini, l'ex sottosegretario è stato condannato in primo grado ma poi recentemente assolto, in entrambi i casi, al termine dell'appello. (Sky Tg24 )

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