'Persi 1,5 mln di posti e 130 mld di consumi'. Sindacati: 'Priorità sostegni e occupazione'

'Persi 1,5 mln di posti e 130 mld di consumi'. Sindacati: 'Priorità sostegni e occupazione'
TG La7 ECONOMIA

E "se per alcuni settori - spiega inoltre l'Unione nazionale consumatori (Unc) - come abbigliamento e calzature, con la fine del lockdown è atteso un logico e consistente rimbalzo per recuperare quanto non acquistato nel 2020, per altri, come trasporti, ricreazione, alberghi e cultura, nonostante sia lecito attendersi una ripresa e una ritrovata voglia degli italiani di tornare a spendere, circolare e vivere come prima, non si potranno riprendere i miliardi persi durante la pandemia" ha detto il presidente dell'Unc Massimo Dona

Per la prima volta dopo 25 anni la quota di valore aggiunto su questo settore economico si è ridotta di circa il 10% rispetto al 2020. (TG La7)

Su altre fonti

Il coronavirus ha colpito in modo trasversale l’intera società, sconvolgendo la vita quotidiana e colpendo in modo più o meno pesante tutti i settori produttivi ma in particolare quello che fino al febbraio del 2020 era diventato il fiore all’occhiello della nostra economia e che offriva il contributo più “pesante” al Pil e all’occupazione con migliaia di nuovi posti di lavoro creati tra il 1995 e il 2019: il terziario di mercato. (Radio RTM Modica)

In questi mesi – afferma Picciotto – avremmo potuto essere esempio di modelli virtuosi, spacciando sicurezza e saper fare, e fornendo ai ragazzi spazi aggregativi sicuri. Confcommercio lancia la campagna per il consumo al banco sicuro, dopo le immagini degli assembramenti a Milano. (Tempo Stretto)

Di Dio: “dalla Regione Siciliana soltanto mancette e nessun intervento strutturale”. Non si tratta soltanto di aziende chiuse e nuova disoccupazione. Servono interventi prima che sia troppo tardi. Così gridò Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo e vicepresidente nazionale: “Hanno mandato al macero le nostre aziende, per me questo è Nazismo, anzi Nazicovid”. (BlogSicilia.it)

Fipe Confcommercio Palermo chiede al Comune deroga per concessione suolo pubblico

Qui ci sono operatori economici che non sanno più come fare per andare avanti, per mantenere le proprie famiglie. Andare avanti così, senza prospettive, sembra davvero camminare a tentoni”. (Radio RTM Modica)

“Un’intesa importante quella della stagionalità per l’economia del nostro territorio e per i lavoratori – spiega il presidente di Confcommercio Savona Vincenzo Bertino – con la firma di questo accordo, diamo risposta ad un’esigenza sentita dalle imprese locali del commercio e dei servizi, che devono poter gestire i picchi di lavoro durante l’anno senza le limitazioni previste dalle nuove normative sui contratti a termine”. (IVG.it)

Sarà fondamentale semplificare le procedure burocratiche, per questo motivo abbiamo chiesto che la perizia asseverata venga sostituita da un’autocertificazione”. Qualora fosse possibile, proprio in considerazione delle ingenti perdite economiche delle imprese del settore, si chiede la possibilità della concessione totalmente gratuita del suolo pubblico all’aperto. (BlogSicilia.it)

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