Verbali di Amara, l’ex assistente di Davigo alla segretaria indagata: “La vuole far scoppiare o…

Verbali di Amara, l’ex assistente di Davigo alla segretaria indagata: “La vuole far scoppiare o…
Il Fatto Quotidiano INTERNO

Mi disse che sapeva dove erano collocati, cioè nella stanza di Davigo, in uno scaffale posto in basso.

Non uscì nulla, e a dicembre 2020, il giorno di Natale, Befera scrisse un messaggio a Contrafatto per chiederle: “La vuole far scoppiare o no sta bomba?”

“La vuole far scoppiare o no sta bomba?”.

Per questa consegna di atti avvenuta senza protocollo e senza seguire una procedura Davigo e Storari sono indagati a Brescia (Il Fatto Quotidiano)

Se ne è parlato anche su altri media

Scusate, signori della Procura della repubblica di Roma, ma che cosa aspettate ad arrestare il dottor Davigo, se ha commesso tutti questi reati? Tiziana Maiolo Politica e giornalista italiana è stata deputato della Repubblica Italiana nella XI, XII e XIII legislatura (Il Riformista)

Sponsor by. Mattia Feltri sulla prima pagina della Stampa torna ancora sullo scontro tra due storici procuratori del vecchio pool di Mani pulite, Francesco Greco e Piercamillo Davigo. «Più che di Mani pulite parlerei di manipulitismo, di epigoni di Mani pulite (TGNEWS24)

Davigo con le spedizioni anonime non c’entra, ma le sue collaboratrici avrebbero appreso da lui ciò che poi è finito nelle lettere anonime che accompagnavano i verbali. Non ricordo se mi fece il nome di Amara come soggetto che aveva fatto quelle dichiarazioni». (Corriere della Sera)

Loggia Ungheria, Davigo: «Non dissi alla mia segretaria dei verbali segreti». Le due versioni contrastanti

È quanto emerge dagli atti dell’indagine della procura di Roma nei confronti dell’ex-segretaria di Davigo: per la donna è stato chiesto il rinvio a giudizio. La procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per Marcella Contrafatto, l’ex segretaria di Piercamillo Davigo, accusata di aver fatto uscire i verbali sulla loggia Ungheria. (Domani)

Siccome fra cinque mesi saranno trent’anni dall’avvio di Mani pulite (la grande inchiesta giudiziaria con cui vennero dichiarati criminali e demoliti i partiti al governo della Prima repubblica, e con cui si introdusse la Seconda sulla gara a chi fosse più nuovo e più onesto, fino alla parodia a cinque (La Stampa)

La sua segretaria Marcella Contrafatto (indagata), secondo Davigo, «non era a conoscenza dei verbali e delle trascrizioni». In mia presenza non ho mai visto Davigo parlare dei verbali con lei; so per certo che Marcella ne fosse a conoscenza perché ne abbiamo parlato. (Corriere della Sera)

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