L'embargo cinese sulla sabbia non fermerà i chips di Taiwan

L'embargo cinese sulla sabbia non fermerà i chips di Taiwan
Altri dettagli:
Il Sole 24 ORE ECONOMIA

E in secondo luogo perché l’isola – che rifornisce il mondo di oltre il 90% dei chips più sofisticati, come quelli impiegati negli smartphone

In primo luogo perché c’è sabbia e sabbia: non tutta si presta all’estrazione di silicio di grado elettronico, che dev’essere praticamente privo di impurità (è ammessa solo una parte su 100 milioni).

3' di lettura. C’è indubbiamente un legame tra sabbia e microchip. (Il Sole 24 ORE)

Su altri media

In una rara intervista concessa alla Cnn, Mark Liu ha spiegato perché un’invasione di Taiwan metterebbe in ginocchio le economie globali Ma se l’offensiva dell’esercito popolare resta un’incognita, l’importanza di Taiwan nel mondo tecnologico è una certezza. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

L’opinione di Shiller sulla visita di Pelosi a Taiwan. L’economista ricorda che:. “Il presidente Biden aveva sconsigliato pubblicamente la Pelosi poche ore prima che partisse, infatti sembrava che ci avesse rinunciato. (Wall Street Italia)

Qualsiasi prodotto tecnologico che abbia bisogno di un chip per funzionare deve la sua esistenza a Taiwan. Bastano queste due informazioni basilari per comprendere quanto strategica sia l'isola e come nei rapporti, tesissimi, tra Cina e Stati Uniti pesi il suo destino. (Adnkronos)

Crisi dei chip: la Cina colpisce Taiwan a colpi di sabbia

I Composite Index di Taiwan, Shanghai e Hong Kong hanno perso punti, un destino condiviso con molte aziende cinesi. In tal senso, gli Stati Uniti stanno perfezionando i loro progetti facendo affidamento proprio sulla consulenza di TSMC, la quale sta prestando il suo know-how partecipando attivamente ai programmi di Washington. (L'INDIPENDENTE)

Nel maggio 2020, Taiwan Semiconductor Manufacturing Company ha accettato di costruire una struttura da 12 miliardi di dollari in Arizona. Non una persona qualsiasi, ma il presidente di Tsmc, ovvero il più grande produttore di semiconduttori di Taiwan e del mondo. (InsideOver)

Soltanto a Taiwan troviamo realtà come UMC ma soprattutto TSMC, cioè il chipmaker più avanzato e ricco al mondo. Stando ai funzionari di Taiwan, la sabbia cinese rappresenta meno dell'1% (circa 450/540.000 tonnellate) di quella utilizzata dai produttori di semiconduttori dell'isola negli ultimi 2 anni. (GizChina.it )

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr