D'Amato: "Al Ruggi pochi ricoverati per covid e quasi tutti non vaccinati"

D'Amato: Al Ruggi pochi ricoverati per covid e quasi tutti non vaccinati
Cronache Salerno INTERNO

E’ assurdo che una fascia della popolazione sia ancora resistente alla vaccinazione, unico strumento a nostra disposizione per proteggerci.

Fa un punto della situazione Covid il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Ruggi d’Aragona Vincenzo D’Amato, che invita tutti alla vaccinazione “Mi auguro che la situazione rimanga questa, ma per essere così l’unico modo è vaccinari.

Rinnovo il mio invito a vaccinarsi e mi auguro che presto il vaccino, per alcune fasce d’età possa diventare obbligatorio”

Questo consente ai sanitari di riuscire a fare altro, riuscire a fare quello che devono e a non essere distorti nelle loro attività quotidiane. (Cronache Salerno)

La notizia riportata su altri media

I dimessi/guariti sono 4.349.160 con un incremento di 4.922 unità nelle ultime 24 ore. Nelle ultime 24 ore sono stati 34 i decessi (ieri 57), che portano il totale di vittime da inizio pandemia a 129.919. (TG-PRIMARADIO)

"Morto in due ore", stroncato dal Covid il re del catering: il dolore della moglie Una donna di 37 anni, Davy Macias è morta in California per le complicazioni del Covid, una settimana dopo che i medici hanno fatto nascere, con il parto cesareo, la sua quinta figlia. (Corriere dell'Umbria)

Il tasso di positività è al 2,3%. Sono 2.800 i nuovi casi di coronavirus registrati in Italia nelle ultime 24 ore, secondo il quotidiano bollettino del ministero della Salute, in forte calo rispetto a ieri (4.664) ma con molti meno tamponi processati 120.045. (LaPresse)

Vaccini. Dattolo: bene la scelta del Governo sulla terza dose - La Prima Pagina

Mi permetto perciò di eccepire due considerazioni al suo articolo.1) l’articolo citato è una prestampa e non è stato sottoposto ad una revisione paritaria;2) il portavoce dell’MHRA (AGENZIA INGLESE REGOLATRICE DEL FARMACO) ha affermato che lo studio è stato preso in considerazione dall’organo consultivo indipendente del governo che ha scoperto che l’interpretazione dei risultati era limitata dal fatto che lo studio non teneva conto delle differenze di pratiche di trattamento quando si confrontano i tassi di ospedalizzazione tra infezioni da Covid-19 e miocarditi e pericarditi che si presentano dopo la vaccinazione e non è stata effettuata alcuna valutazione della gravità e della durata della malattia dopo il ricovero. (La Pressa)

‘Occhio’ ai vaccinati. Si discute molto di terza dose, di immunità ‘a scadenza’, di richiami. Per ora non c’è un significativo incremento di pazienti vaccinati e spero, ovviamente, che non arrivi. (Livesicilia.it)

La fiducia nella scienza rappresenta ancora una volta la nostra arma migliore. Attivare la campagna per la somministrazione della terza dose è importante per continuare a garantire la totale sicurezza di coloro che, a distanza di mesi, possono aver avuto una diminuzione nel livello degli anticorpi contro il Covid. (La Prima Pagina)

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