Borsa: Milano galleggia, pesano energia e banche

Borsa: Milano galleggia, pesano energia e banche
La Gazzetta del Mezzogiorno ECONOMIA

Lo spread tra Btp e Bund sale a 106 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,71%.

A Piazza Affari pesa il calo delle banche e dei titoli legati al petrolio.

Tra gli istituti di credito andamento in calo per Bper (-1,3%), Banco Bpm (-0,9%), Mps (-0,4%), Unicredit (-0,2%), piatta Intesa (-0,04%).

La Borsa di Milano (+0,08%) galleggia, in linea con gli altri listini europei.

Tonica Cerved (+1,5%) che sale a 10,05 euro sopra il prezzo dell'opa il cui periodo di conferimento è iniziato oggi

(La Gazzetta del Mezzogiorno)

Ne parlano anche altre fonti

L’indice Nikkei della borsa di Tokyo ha archiviato la seduta in rosso: -1,15% a 28.279,09 punti Le Mid Cap hanno chiuso in terreno negativo con un calo dell’ 1,49%. (Il Sole 24 ORE)

L’indice Ftse Mib non è infatti riuscito a superare la barriera grafica posta in area 25.300-25.320 punti e si è indebolito. E’ stata una settimana nervosa sul mercato azionario italiano che è stato respinto da una solida area di resistenza e ha accusato una rapida correzione. (Milano Finanza)

Lo spread Btp-Bund si amplia a 105 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,71%. Tornando a Piazza Affari, fra le aziende più capitalizzate arretrano soprattutto Tenaris (-2,4%), Stm (-2,3%) e Atlantia (-2,3%) mentre viaggia in controtendenza Amplifon (+1,2%) (Il Cittadino on line)

Piazza Affari: nuovo spunto rialzista per Ratti

La diffusione della variante delta e i dubbi sull'economia hanno tenuto ancora una volta sotto scacco le Borse europee, che intanto iniziano a fare i conti anche con il clima vacanziero di mezza estate, che favorisce la volatilità. (Il Sole 24 ORE)

Giù tra le auto Stellantis (-0,8%), in calo Tim (-0,7%), Poste e Enel (-0,6%). Ne guadagna il bene rifugio, l'oro (+0,9%), a 1.831 dollari l'oncia. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

(A cura dell'Ufficio Studi Teleborsa) Per la prossima seduta potremmo assistere ad un nuovo spunto ribassista con target stimato verosimilmente a 3,783.Le indicazioni sono da considerarsi meri strumenti di informazione, e non intendono in alcun modo costituire consulenza finanziaria, sollecitazione al pubblico risparmio o promuovere alcuna forma di investimento. (Teleborsa)

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