Voghera, la sorella del marocchino: «Non era pericoloso. L'assassino dorme sereno a casa sua»

Voghera, la sorella del marocchino: «Non era pericoloso. L'assassino dorme sereno a casa sua»
leggo.it INTERNO

«Era mio fratello - racconta - Pensate se avessero ucciso un fratello vostro».

«Vogliamo giustizia - aggiunge suo marito - Giustizia, e che sia giustizia per tutti».

L'avvocato Piazza ha aggiunto che l'uomo era «fuggito» da una struttura di Vercelli dove era ricoverato per problemi mentali perché voleva tornare in piazza a Voghera, «che diceva essere casa sua»

Dove è la legge in questa Italia?», «ma siamo in Italia o in una foresta?» ha detto in lacrime. (leggo.it)

La notizia riportata su altri giornali

Il nuovo interrogatorio, dopo il primo subito dopo il fatto, dovrebbe essere fissato per domani. I problemi psichici di cui l'uomo soffriva si erano acuiti in seguito al lockdown. (La Stampa)

È stato ammazzato innocentemente. Chiedo giustizia e lo chiederò finché non la otterrò. (Corriere TV)

Il nuovo interrogatorio, dopo il primo subito dopo il fatto, dovrebbe essere fissato per domani. I problemi psichici di cui l'uomo soffriva si erano acuiti in seguito al lockdown. (La Provincia Pavese)

Voghera, i familiari della vittima: "Doveva essere curato, non ucciso". Fu sottoposto a Tso

Fatelo per i suoi due bambini». Lo ha urlato il cognato di Youns El Boussettaoui, il 39enne marocchino ucciso da un colpo di pistola esploso dall’arma che aveva con sé l’assessore alla Sicurezza Massimo Adriatici, davanti al bar di Voghera dove è avvenuta la tragedia. (Corriere TV)

Pensavano che fosse un senza tetto, senza famiglia e senza nessuno. Musta poteva essere un immigrato, solo, senza nessuno. (Il Riformista)

Youns El Boussetai, il 39enne marocchino ucciso con un colpo di pistola dall’Assessore alla Sicurezza Massimo Adriatici sarebbe stato sottoposto a un Tso (trattamento sanitario obbligatorio) tre settimane fa. (L'HuffPost)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr