Favori nelle indagini sull'ex Ilva, arrestato l'avvocato Ragno

Favori nelle indagini sull'ex Ilva, arrestato l'avvocato Ragno
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MolfettaViva INTERNO

Nella sentenza fu condannato adi carcere l'altro magistrato traneseI fatti contestati risalirebbero al periodo nel quale Capristo - già arrestato a maggio 2020 nell'ambito di un'altra inchiesta giudiziaria e dopo tornato libero mentre era a processo - era procuratore capo a Taranto e riguarderebbero anche un patteggiamento legato all'ex Ilva

In carcere sono finiti, già in servizio negli uffici di diretta collaborazione dei sottosegretari alla, da Prodi a Berlusconi (MolfettaViva)

Ne parlano anche altri media

Nei confronti di Capristo è stato disposto l'obbligo di dimora. Misure cautelari sono state disposte dalla Procura di Potenza, nell'ambito di un'inchiesta che riguarda presunte irregolarità commesse dall'ex procuratore di Taranto, Carlo Maria Capristo, in indagini sull'ex Ilva (ilmattino.it)

I fatti contestati risalirebbero al periodo nel quale Capristo era procuratore a Taranto e riguarderebbero anche l'ex Ilva Misure cautelari sono state disposte dalla Procura di Potenza, nell'ambito di un'inchiesta che riguarda presunte irregolarità commesse dall'ex procuratore di Taranto, Carlo Maria Capristo, in indagini sull'ex Ilva. (ilmessaggero.it)

La procura di Trani inizialmente archiviò l'inchiesta, ma successivamente la procura generale di Bari le tolse l'incarico trasmettendo il fascicolo per competenza funzionale alla procura di Potenza L'ex capo della procura ionica finì ai domiciliari con l'accusa di presunte pressioni a due magistrati insieme a tre imprenditori e a un poliziotto. (il Giornale)

Caos Procure: inchiesta Potenza, Amara arrestato in filone ex Ilva

Quei rapporti, secondo i magistrati, avrebbero avuto presunti aspetti illeciti da approfondire. Pietro Amara è stato consulente legale di Ilva durante la fase di amministrazione straordinaria dell’azienda. (SiracusaOggi.it)

Amara è al centro anche dell'inchiesta della Procura di Milano sul cosiddetto "falso complotto Eni": secondo le accuse rilasciò dichiarazioni sulla presunta loggia Ungheria ai magistrati lombardi. I fatti contestati risalgono al periodo nel quale Capristo era procuratore a Taranto (L'Unione Sarda.it)

Al rientro in ufficio, dopo essere stato a Potenza, Capristo non lo aveva salutato. Sono mesi che la Procura di Potenza, guidata dal procuratore Francesco Curcio, ha messo sotto la lente l'attività di Capristo (oggi in pensione) anche rispetto all'ex Ilva (Il Sole 24 ORE)

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