Viaggi in Europa, nuove regole: cosa cambia e da quando

Viaggi in Europa, nuove regole: cosa cambia e da quando
Money.it INTERNO

Regole per i viaggi in Europa: novità per i viaggiatori extraeuropei. Ci sono novità anche per chi giunge da paesi extraeuropei

Regole per viaggiare in Europa: green pass valido solo 9 mesi. Per favorire un coordinamento riguardo le norme da applicare sui viaggi, il Commissario Reynders, ha spiegato che la Commissione ha proposto un periodo di validità di 9 mesi per i green pass rilasciati dopo la seconda dose. (Money.it)

Se ne è parlato anche su altri media

Ribadiamo di essere favorevoli senza riserve alla vaccinazione, ma non ci sembra corretto che tali regole vengano introdotte solo per l’Italia Il nostro Osservatorio ha inoltre stimato che questo “super green pass” rallenterà l’economia dell’Italia facendo perdere circa di circa 5miliardi e 500 milioni di euro di fatturato e soltanto in Campania si sfioreranno i 450 milioni in meno di perdite di fatturato tra il mondo del commercio e del turismo». (UlixesNews)

Negli istituti scolastici, anche per gli amministrativi, scatta l’obbligo dal 6 dicembre di vaccinazione anti-Covid 19. In zona bianca e gialla si scia mostrando il green pass di base, mentre in zona arancione serve il green pass rafforzato. (Vicenzareport)

In zona rossa le palestre, le piscine e i circoli sportivi al coperto sono chiusi anche per chi ha il green pass «rafforzato». (Basketmarche.it)

Green pass e viaggi in Ue: nessuna restrizione per chi è vaccinato

Al di là dei nove mesi il certificato non dovrebbe più essere accettato a meno che non sia stata somministrato un richiamo». Saranno ammessi anche tutti i sieri riconosciuti dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), ma in questo caso sarà necessario anche il tampone (Ticinonline)

E ancora: per dormire sarà sufficiente il green pass base in tutte le zone oppure fuori dalla bianca servirà il vaccino? Così Corrado Della Vista in rappresentanza delle strutture alberghiere associate a Conflavoro PMI (Sardegna Reporter)

E' utile prevedere una dose di richiamo passati sei mesi dal completamento del ciclo vaccinale Ma la Commissione Ue ha valutato anche di concedere tre mesi (in una combinazione 6+3) affinché gli Stati membri possano organizzare la campagna per la somministrazione dei richiami. (Il Giorno)

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