Colombia, sesto giorno di sciopero tra morti e repressione del regime

Colombia, sesto giorno di sciopero tra morti e repressione del regime
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L'AntiDiplomatico ESTERI

Oggi, 3 maggio, è il sesto giorno di sciopero nazionale in Colombia contro la riforma tributaria del regime di Duque e in generale contro le politiche neoliberiste.

Ha perso la vita durante una protesta repressa dagli agenti di polizia a Cali, nel dipartimento di Valle del Cauca

La morte di un giovane manifestante. Le manifestazioni sono accompagnate da una repressione sempre più pesante e brutale. (L'AntiDiplomatico)

Su altri giornali

- (PRIMAPRESS) Lo hanno riferito autorità colombiane. (PrimaPress)

Ad alimentare la protesta, all’ottavo giorno consecutivo, ci hanno pensato le forze dell'ordine scatenando una repressione brutale. Ed ecco il «tutto bene» di Zapateiro in cifre: almeno 19 morti (ma le organizzazioni (Il Manifesto)

La durissima reazione della polizia ha causato un’ondata di indignazione generale anche a livello internazionale Di fronte al malcontento popolare il presidente Duque è stato costretto a ritirare il progetto di riforma tributaria, il suo ministro delle finanze si è dimesso. (La Stampa)

Colombia, proteste contro la riforma fiscale. La polizia risponde sparando sui manifestanti – I video

Inoltre ieri Duque ha annunciato ufficialmente che verrà ritirata la riforma tributaria dopo che in precedenza aveva affermato la sua revisione. La protesta nasce dal ripudio di una riforma tributaria ma affonda le radici nel malcontento generalizzato delle classi popolari (Farodiroma)

Tutto, ovviamente, ripreso da cellulari e diffuso in rete, come i video, anche dai contenuti molto forti, dei quali Fanpage.it è entrata in possesso Anzi, si sono allargate anche in altre città, trasformandosi in una critica generale e più radicale al governo e alla sua gestione della pandemia. (Fanpage.it)

Tanti i video circolati negli ultimi giorni in cui si vedono le autorità picchiare manifestanti. Proteste che sono scattate anche a seguito della violenza e degli abusi della polizia e della decisione di Duque di schierare più forze militari nelle strade. (Open)

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