Perché bisogna firmare il referendum sulla cannabis

Perché bisogna firmare il referendum sulla cannabis
Today.it INTERNO

La cannabis non è una questione da banalizzare per almeno due motivi.

Dunque, se vincesse il referendum, chiunque potrebbe coltivare in casa 4 piante femmine, cioè quelle che possiedono le più alte dosi di THC, il principio attivo.

Allora il primo sforzo da fare è uscire dall’idea stereotipata che la cannabis libera sia un regalo solo a chi ne faccia un uso ludico.

Primo perché c’è un pezzo di Paese che sente l’esigenza di legalizzarla o quanto meno sente l'esigenza di parlarne, altrimenti non ci ritroveremmo con 330mila firme raccolte in tre giorni per consentire un referendum sulla legalizzazione della cannabis in Italia (Today.it)

Su altre fonti

Referendum eutanasia. Referendum eutanasia: già a metà agosto è stata raggiunta la soglia delle 550mila firme necessarie Condividi su. Referendum cannabis ed eutanasia: le posizioni dei partiti. Referendum cannabis e referendum eutanasia: procede a ritmo sostenuto la raccolta firme per entrambe le consultazioni, trainata dalla nuova possibilità di aderire con procedura online. (Termometro Politico)

Fare referendum è più facile, sì, ma questo non porterà necessariamente all’avverarsi dei sogni di democrazia diretta Se infatti le 500mila firme necessarie erano un ostacolo notevole quando si dovevano raccogliere dal vivo, per esempio organizzando banchetti nelle piazze, adesso è possibile firmare in pochi click comodamente da casa. (Rolling Stone Italia)

Il referendum sulla Cannabis non è dunque un via libera al consumo di cannabis ma, invece, serve innanzitutto a depenalizzare il consumo di cannabis, ma anche a sensibilizzare le istituzioni riguardo quella che è una tematica sempre più sentita dalla popolazione In primo luogo si propone di depenalizzare la condotta di coltivazione di qualsiasi sostanza intervenendo sulla disposizione di cui all’art. (Libero Pensiero)

Referendum spid, cannabis e eutanasia firme fast. Più giustizia e caccia fanno sei!

Il caso più clamoroso del referendum come punizione per l’inerzia dei partiti fu il ritaglio di alcune frasi del vecchio sistema elettorale proporzionale per trasformarlo in maggioritario. Quando Pannella dopo gli anni novanta in una specie di coazione a ripetere provò a lanciare raffiche di referendum, quasi sempre fallì logorando lo strumento. (L'HuffPost)

Grazie alla procedura digitale sono già 330 mila in 3 giorni – come riporta il sito web repubblica. L’ipotesi di voto in primavera su nove quesiti: ci sono anche i sei sulla giustizia e la caccia. (Salernonotizie.it)

E ancora, in sala firme referendum sulla caccia. Lo spid si sta rivelando, anzi si è già rivelato un grande alleato, anzi il grande acceleratore della raccolta firme. (Blitz quotidiano)

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