Borgonovo, Calendasco e Castello: stasera veglia in ricordo dei ragazzi

Libertà INTERNO

Ieri sera una veglia è stata celebrata nella chiesa di San Giuseppe Operaio a Piacenza dove Elisa Bricchi era molto conosciuta

Il Comune di Borgonovo ha fatto sapere su Facebook che questa sera, 12 gennaio, “alle ore 20.30 presso la Collegiata S. Maria Assunta si terrà una veglia di preghiera in ricordo dei quattro ragazzi del nostro territorio che tragicamente hanno perso la vita nell’incidente dell’altra notte. (Libertà)

Ne parlano anche altri media

Da pochi giorni avevano comprato delle fedine che testimoniassero al mondo intero il loro amore, promessa di una vita comune. Non potendo ancora permettersi un matrimonio si erano da poco scambiati delle fedine, simbolo del loro sentimento, promessa di un futuro insieme. (Prima Lodi)

Le amministrazioni di Borgonovo, Calendasco, Castel San Giovanni invitano i cittadini ad accendere una candela ogni sera fino alla data dei funerali di Elisa Bricchi, Costantino Merli, Domenico Di Canio e William Pagani, i quattro giovani morti lunedì notte nell’auto precipitata in Trebbia nel comune di Calendasco. (Libertà)

L’auto sulla quale viaggiavano (una Wolkswagen Golf) e di proprietà della famiglia di uno dei quattro (Costantino Merli) è stata posta sotto sequestro. Elementi non riconducibili ad un tragico incidente al momento non emergono ed è in questa direzione infatti che gli inquirenti stanno indagando. (IlPiacenza)

Nella nebbia, il conducente potrebbe essersi accorto all’ultimo della fine della strada e aver tentato di svoltare. Qualche elemento in più sulla tragedia potrebbe arrivare dai segni rimasti sull’auto posta sotto sequestro dopo il recupero avvenuto nella serata di martedì, quando ormai era buio. (Libertà)

Il prete ha spiegato che sarebbe emersa questa volontà da parte di alcuni familiari delle vittime. Dal momento che è stata disposta l’autopsia, occorrerà comunque attendere ancora qualche giorno per cingere in un ultimo abbraccio i quattro giovani. (Libertà)

Non l’ho più rivisto fino a un paio di settimane fa all’Unieuro e siamo rimasti a parlare 40 minuti: l’ho trovato molto maturato, aveva fatto un percorso in salita eccezionale Ecco, questi ragazzi non vanno dimenticati perché erano tutti straordinari”. (Libertà)

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