Salvini dopo incontro con Draghi: "Sostanziale condivisione"

Salvini dopo incontro con Draghi: Sostanziale condivisione
Adnkronos INTERNO

Un confronto su tanto se non su tutto, con una sostanziale soddisfazione e condivisione per quanto fatto in questi tre mesi di governo" ha detto Salvini lasciando Palazzo Chigi, dopo un confronto che descrive "a 360 gradi".

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, "ha avuto nel pomeriggio a Palazzo Chigi un cordiale incontro con il segretario della Lega, Matteo Salvini.

"Noi - ha sottolineato - siamo contentissimi di quello che Draghi, Figliuolo e la squadra di governo sta facendo per il Paese

Nel corso del colloquio si è discusso della situazione economica del Paese, che è in ripresa, e delle riforme" si legge in una nota di Palazzo Chigi seguita all'incontro tra il premier e il leader della Lega. (Adnkronos)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Fortuna che il giorno dopo c’ha pensato Salvini a rinfocolare le depresse falangi leghiste con l’assicurazione che non sarà Spirlì il candidato a presidente del futuro governo calabrese. Si, perché Crippa non è un figurante qualsiasi del mondo leghista, ma ne è addirittura il vicesegretario, e se il numero due di un certo Salvini lancia Spirlì, sei portato a credere che non lo faccia mica a caso. (Corriere della Calabria)

(ITALPRESS) – Sul blocco dei licenziamenti con il premier c’è “assoluta sintonia”. I settori che hanno sofferto di più invece, penso a commercio, servizi e turismo, avranno tempo fino a ottobre per riorganizzarsi, con l’obiettivo di un’estate da boom economico. (Josè Trovato)

Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, a margine dell'assemblea di Federcuochi, rispondendo a una domanda sulla sua proposta di federazione del centrodestra. (ITALPRESS) - "Penso che dopo il Covid gli italiani chiedano alla politica unitá, concretezza, efficenza. (La Sicilia)

Federazione centrodestra, Salvini: “Nessuna fusione ma una collaborazione”

Nel frattempo la coalizione è alle prese con molti nodi irrisolti anche per il continuo duello tra Salvini e la Meloni. Il faccia a faccia di ieri pomeriggio tra il premier e Matteo Salvini, è servito anche a dare rassicurazioni all’inquilino di Palazzo Chigi sui tre nuovi fronti aperti dal capo del Carroccio e portati in dote al presidente del Consiglio. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Mentre Gianfranco Rotondi giura che Berlusconi non gli ha «chiesto affatto di entrare nella Lega». Quindi serve intanto una frenata sui gruppi unici, la prima delle fusioni temute dagli azzurri. (Corriere della Sera)

(LaPresse) “Dopo il Covid gli italiani chiedono alla politica unità concretezza e velocità, e quindi ragioniamo a monte e parliamo con una voce sola in Italia e in Europa, è un bene per tutti”. Io sono un ultrà dell’Italia”, ha concluso Salvini (LaPresse)

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