Industria: Istat, nel 2020 valore aggiunto diminuito dell'11,1%

Industria: Istat, nel 2020 valore aggiunto diminuito dell'11,1%
Servizio Informazione Religiosa INTERNO

Le imprese italiane hanno potuto difendere la propria posizione sui mercati internazionali grazie a una presenza su mercati più dinamici (effetto struttura geografica) e a fattori di prezzo e di qualità (effetto competitività)

Gli alimentari e il farmaceutico sono stati gli unici settori a registrare incrementi di valore aggiunto (+2 e +3,5% rispettivamente).

L’Italia ha tuttavia mantenuto e/o aumentato quote di mercato in alcuni Paesi dell’Ue, in Cina e Svizzera, mentre ne ha perse negli Stati Uniti e nel Regno Unito (Servizio Informazione Religiosa)

La notizia riportata su altri media

Sono invece aumentate le esportazioni dei comparti legati al contrasto della pandemia o meno coinvolti dai provvedimenti di lockdown, quali farmaceutica (+3,8%) e agroalimentare (+1,0% per alimentari, bevande e tabacco, +0,7% per l’agricoltura). (askanews)

Il livello dell’occupazione nel trimestre dicembre 2020-febbraio 2021 è inferiore dell’1,2% rispetto a quello del trimestre precedente (settembre-novembre 2020), con un calo di 277mila unità. La diminuzione coinvolge uomini e donne, dipendenti (-590mila) e autonomi (-355mila) e tutte le classi d’età (Il Tabloid)

Tornando agli studi Istat, febbraio-febbraio, il tasso di disoccupazione per il secondo mese dell’anno, sarebbe sceso dello 0,1 rispetto a gennaio, ma in aumento di 0,5 punti rispetto allo stesso mese di un anno prima. (ContoCorrenteOnline.it)

In un anno quasi un milione di lavoratori in meno

Il tasso di disoccupazione scende nel mese al 10,2% (-0,1 punti) e tra i giovani al 31,6% (-1,2 punti). A febbraio gli occupati sono sostanzialmente stabili rispetto a gennaio, ma crollano sull’anno (-945.000). (Calabria 7)

Stabile su base mensile anche il tasso di disoccupazione dell’UE, al 7,5% nel febbraio 2021. Tasso di disoccupazione in lieve calo in Italia. (L'Occhio)

Il tasso di disoccupazione a febbraio si attesta al 10,2% diminuendo di 0,1 punti rispetto a gennaio e aumentando di 0,5 punti su febbraio 2020. Quasi un milione di occupati in meno a febbraio rispetto allo stesso mese del 2020, poco prima che entrassero in vigore le misure anti Covid-19. (L'HuffPost)

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