Vaccini, l’uscita di Ema sulla “insostenibilità di richiami ogni quattro mesi” non…

Vaccini, l’uscita di Ema sulla “insostenibilità di richiami ogni quattro mesi” non…
Il Fatto Quotidiano SALUTE

“E vogliamo vedere questi dati prima di fare qualunque raccomandazione”, ha sottolineato Cavaleri.

Cavaleri infatti ha spiegato: “Se l’uso dei richiami potrebbe essere considerato parte di un piano di emergenza, vaccinazioni ripetute a brevi intervalli non rappresenterebbero una strategia sostenibile a lungo termine“.

“Una strategia di vaccinazione basata su richiami ripetuti” dei vaccini attuali “ha poche possibilità di essere appropriata o sostenibile”, ha sottolineato l’Oms

Per queste ragioni, ha proseguito Cavaleri, si sta già discutendo riguardo alla “possibilità di somministrare una seconda dose booster con gli stessi vaccini attualmente in uso”. (Il Fatto Quotidiano)

Se ne è parlato anche su altri media

La quarta dose sarà davvero la risoluzione più efficace contro la variante Omicron? Dopo il richiamo booster che ha seguito il ciclo completo di due dosi, ne servirà ancora un altro? (Salutarmente)

Secondo Cavaleri, il ricorso ai richiami «potrebbe essere considerato parte di un piano di emergenza». Secondo booster? (ilmessaggero.it)

Spiega ancora l’OMS: ‘Una strategia di vaccinazione basata su richiami ripetuti ha poche possibilità di essere appropriata o sostenibile’. Secondo gli esperti dell’organizzazione mondiale della sanità l’attuale modello di vaccinazione basato su richiami “ha poche possibilità di essere sostenibile”. (Radio Radio)

Covid: Lopalco, vaccini a breve distanza non danneggiano sistema immunitario

È il caso di Ungheria e Danimarca ma anche di Cile e Israele che ha iniziato proprio il 2 gennaio scorso. Se in diversi Paesi l'eventualità è ancora lontana (ma comunque presente) sono diverse le nazioni europee (e non) che o si stanno preparando o già la somministrano. (Ticinonline)

Lo ha dichiarato Marco Cavaleri, il responsabile per la strategia sui vaccini dell’Ema, l’agenzia europea del farmaco. Secondo l’alto funzionario dell’Agenzia Ue, la somministrazione di booster ogni quattro mesi potrebbe comportare il rischio di sovraccaricare il sistema immunitario delle persone. (StatoQuotidiano.it)

Non si è mai vista una vaccinazione che danneggiasse il sistema immunitario”. Roma, 13 gen. (LaPresse) – “Questa affermazione non ha sostanza in evidenze scientifiche. (LaPresse)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr