AstraZeneca in Italia: oggi Draghi in conferenza stampa. Segui la diretta

Quotidiano.net INTERNO

Defezioni. Come era prevedibile, giungono notizie un po' da tutta Italia di defezioni per chi deve ricevere il vaccino AstraZeneca.

La tabella di marcia del giorno è serrata: alle 14 si è riunita la Conferenza Stato-Regioni, quindi Draghi vedrà Salvini prima di comparire alle 18 in conferenza stampa.

''Le seconde dosi di AstraZeneca vanno a chi ha fatto già la prima - ha spiegato -.

"La campagna procede nonostante le turbolenze relative alle decisioni sul vaccino AstraZeneca", dice l'assessore alla Sanità regionale D'Amato a proposito del Lazio (Quotidiano.net)

Su altre testate

Basta di vaccinare chi ha meno di 60 anni, dobbiamo vaccinare in modo prioritari ario i più anziani. Con che coscienza un giovane salta la lista e si fa vaccinare lasciando un rischio concreto di morte per le persone fragili o gli over 75?“. (Quotidiano online)

Più celermente procedono le vaccinazioni, più celermente procederanno le riaperture. «Le prossime settimane devono essere settimane di riaperture, ma di riaperture in sicurezza. (TraniViva)

“Regioni ed enti locali – spiega Draghi – dovranno trovare un coordinamento, ma non è un’impresa impossibile, anzi c’è una grande disponibilità a intendersi A partire dalla sua struttura, anticipata dallo stesso presidente del Consiglio, Mario Draghi, durante la conferenza stampa tenuta ieri sera. (Fanpage.it)

Cosa ha detto Mario Draghi nella sua conferenza stampa sui vaccini e non solo

Ci stiamo pensando, ma dipende dall'andamento dei contagi e dalle vaccinazioni per le categorie a rischio". L'incontro con Salvini. "Ho condiviso con il presidente Draghi che le riaperture vanno fatte in base ai dati, alla scienza (IL GIORNO)

In seguito l’ambasciatore italiano ad Ankara, Massimo Gaiani è stato covnocato dal ministero degli Esteri turco per chiarire la posizione italiana espressa dal presidente del Consiglio (Wired.it)

A seguire, sono vaccinate le altre categorie considerate prioritarie dal Piano nazionale, parallelamente alle fasce anagrafiche secondo l’ordine indicato. “Le categorie di priorità indicate dal Ministero della Salute permangono, ma vengono temperate con il criterio dell’età. (LaPresse)

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