Scuola, attacco hacker per Axios: rientro in classe senza registro elettronico

Scuola, attacco hacker per Axios: rientro in classe senza registro elettronico
Approfondimenti:
Il Messaggero INTERNO

Quindi gli alunni che contavano sul registro elettronico per vedere quali compiti dover svolgere durante le vacanze di Pasqua non hanno potuto farlo.

Si è dovuti tornare alla vecchia maniera: a memoria o, per chi ancora lo usa, alle pagine del diario cartaceo.

Oggi gli studenti tornano in classe ma molti lo faranno senza il registro elettronico.

Stiamo lavorando per ripristinare l'infrastruttura nel più breve tempo possibile e contiamo di iniziare a rendere disponibili alcuni servizi a partire dalla giornata di mercoledì»

«Stiamo completando le attività di ripristino dell’infrastruttura - assicurano da Axios Italia - ed i test per le verifiche di sicurezza. (Il Messaggero)

Se ne è parlato anche su altre testate

Attivato il registro di emergenza. ROMA — Nel giorno in cui sono tornati in classe, nella sola Toscana, 300mila alunni, un attacco hacker ha messo fuori uso i registri elettronici gestiti dalla società Axios per il 40% delle scuole italiane. (Toscana Media News)

A comunicarlo è la società Axios, che rifornisce il servizio in Italia nel 40% delle scuole italiane. - ROMA, 07 APR - Disagi informatici nel giorno del rientro a scuola con le lezioni presenza per circa 5,6 milioni di alunni. (La Stampa)

Non basta la DAD e la zona rossa, anche il registro elettronico e i dati ad esso legato stanno creando seri problemi. Le scuole italiane che utilizzano il registro elettronico dei servizi Axios Italia in queste ore stanno vivendo un ulteriore problema. (Sicurezza.net)

Scuole nei guai, gli hacker oscurano il registro elettronico e chiedono il riscatto

Secondo la spiegazione fornita dalla stessa Axios, il fatto è “inequivocabilmente conseguenza di un attacco ransomware portato alla nostra infrastruttura“. Le “istruzioni di emergenza”. (Tecnica della Scuola)

Le informazioni degli studenti e dei professori, insomma, dovrebbero essere al sicuro, anche se la portata dell'attacco non è ancora definita La società ha anche sottolineato che «dagli accertamenti effettuati, al momento, non ci risultano perdite di dati". (IL GIORNO)

A comunicarlo è la società Axios, che rifornisce il servizio in Italia nel 40% delle scuole italiane. Il registro elettronico è andato fuori uso, nel primo giorno di rientro a scuola, a causa di un attacco hacker e sarà ripristinato e disponibile con tutti i suoi servizi entro la mattinata di domani. (L'HuffPost)

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