Quirinale. Fratoianni (Si), candidatura Berlusconi indecente, ma non sottovalutarla

Agenpress INTERNO

AgenPress – “Io considero la candidatura di Berlusconi persino indecente, e non è questione di formalità.

È una questione sostanziale e profonda con cui bisogna fare i conti”

“Innanzitutto ripeto che consiglierei a tutti di non sottovalutare la candidatura di Berlusconi.

Ed è il motivo per cui continuo a dire a Letta e a Conte, e alle forze del campo progressista che forse è l’ora di fronte a questa offensiva di costruire una strategia che non sia solo difensiva e di mettere in campo una proposta che parli al Paese. (Agenpress)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Era questo l’identikit del prossimo presidente della Repubblica tracciato da Gennaro Acquaviva, ora presidente della Fondazione Socialismo e custode di una grande tradizione oggi dimenticata. Ma il Cav sa che non riuscirebbe mai a trasferirsi da Villa Grande al Quirinale. (Startmag Web magazine)

L’idea di Berlusconi presidente della Repubblica in un paese dotato di politica sarebbe rimasta una voglia più o meno privata di Berlusconi. Salvini e Meloni acquattati dietro Berlusconi presidente per l’incapacità e politica pavidità di entrambi nel proporre una candidatura nazionale (altro che patriota…). (Blitz quotidiano)

Già, perché se c’è un sentimento comune alla stragrande maggioranza degli italiani è proprio questo: la nostalgia. Romaniello, stupefatto, ha raccontato a Berlusconi che quando è arrivato alla Camera si chiedeva proprio se avrebbe mai parlato con lui (Il Quotidiano Italiano - Nazionale)

I numeri (quelli reali, non quelli astratti) permettono di vedere la partenza e di traguardare le complicate espansioni possibili. Berlusconi tuttavia ripone una solida speranza fra i parlamentari di Italia viva: 29 deputati e 15 senatori (Startmag Web magazine)

Vediamo quindi di tentare un’analisi, per quanto possibile spassionata e obiettiva, che porti ad individuare alcuni motivi per i quali l’elezione di Berlusconi alla massima magistratura (in senso lato) nazionale potrebbe non essere del tutto impossibile. (Il Fatto Quotidiano)

Nessuno dimentichi che Berlusconi ha vinto numerose competizioni elettorali, ha guidato il Governo per circa un decennio e ha dettato l’agenda politica per oltre vent’anni. Corre obbligo sottolineare che il Centrodestra ha tutta la legittimità per avanzare una candidatura, anche quella del Cavaliere. (Felicità Pubblica)

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