Elezioni in Francia, male il partito di Macron. Vincono gli ambientalisti

Elezioni in Francia, male il partito di Macron. Vincono gli ambientalisti
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Tuttavia un recente sondaggio indica in Macron e Le Pen gli unici due candidati più popolari da porre alla guida dell'Eliseo.

I ballottaggi rimandati. Le elezioni amministrative si erano tenute in Francia lo scorso 15 marzo in piena pandemia, ma in una fase in cui la Francia non aveva ancora chiuso tutto.

La notizia riportata su altri media

e elezioni dei sindaci in Francia hanno visto la conferma della prevista ondata ecologista in diverse grandi città - diventano "verdi", fra le altre, Lione e Marsiglia - e la grande sconfitta del partito presidenziale, La République en Marche. (Ticinonline)

Nel primo turno soltanto il 44,3% aveva votato contro il 63,5 del 2014. 28 giugno 2020 a. (Liberoquotidiano.it)

Gli elettori francesi hanno cominciato a votare alle 8 questa mattina per il 2/o turno delle comunali di Parigi, fra precauzione inedite per l'epidemia di Coronavirus. Il primo turno si era svolto fra mille polemiche il 15 marzo, per la determinazione del governo - consigliato dal comitato scientifico - a rispettare il calendario elettorale. (Il Mattino)

Emmanuel Macron prova a cavalcare l'onda verde (e ad appoggiarsi ad Angela Merkel) per dimenticare la débâcle di La République en marche (Lrem) nelle elezioni municipali in Francia, stravinte dagli ambientalisti. (la Repubblica)

È finito il calvario per Emmanuel Macron. Per La République en marche, il suo partito, le elezioni municipali, che si sono chiuse con il ballottaggio di ieri, sono state un disastro. (Il Fatto Quotidiano)

Ma adesso Macron vuole al più presto voltare pagina per lasciarsi alle spalle il pessimo risultato di queste municipali. Una “ondata verde” che, come era prevedibile dopo i risultati del primo turno e gli ultimi sondaggi, ha raffreddato le speranze de la République en marche del presidente Emmanuel Macron. (L'HuffPost)

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