Coronavirus, scontro sugli Eurobond: ecco perché non ci sono ancora

Coronavirus, scontro sugli Eurobond: ecco perché non ci sono ancora
Il Gazzettino Il Gazzettino (Esteri)

Ora un po' tutti invocano gli Eurobond, non soltanto in Italia, al centro della pandema.

Alcuni paesi potrebbero necessitare di un volume di investimenti sproporzionato, il che farebbe essenzialmente ricadere il costo netto del finanziamento su altri paesi.

Ne parlano anche altre fonti

L’Eurogruppo, che avrebbe dovuto preparare la strada al vertice di Giovedì, approfondendo il confronto sul possibile uso di Coronabond e anche delle risorse del fondo Salva-Stati, il Mes, si chiude senza un documento comune. (Firenze Post)

L’intervento del Meccanismo di stabilità (Mes) non potrà avvenire senza condizionalità, come invece auspicato dal premier Conte. L’intervento del Meccanismo di stabilità (Mes) non potrà avvenire senza condizionalità, come invece auspicato dal premier Conte. (Il Cirotano)

Discutiamo da dove prenderle, se dal Mes o con dei bond, ma questo problema oggi tocca l'Italia ma da qui a poche settimane toccherà il resto d'Europa". Lo ha detto a Rainews 24 il vicesegretario del Pd Andrea Orlando (Gazzetta di Parma)

L’ipotesi più accreditata è che il ricorso al Fondo salva-Stati venga concesso a condizione che ciascun Paese impieghi le risorse esclusivamente per affrontare la crisi innescata dal coronavirus. Le prime tre rifiutano con decisione la proposta dei Paesi mediterranei, mentre la posizione di Berlino sembra più tesa alla mediazione. (FIRSTonline)

Gualtieri fa molto più affidamento sulla Banca Centrale Europea che sul MES per reperire le risorse utili. Si farà di tutto affinché l’epidemia da COVID-19 non diventi una “macelleria sociale” per gli italiani. (lavoce.online)

Nel frattempo si corre per fare arrivare il prima possibile a “tutti i lavoratori” gli aiuti del decreto Cura Italia, dalla cassa integrazione agli indennizzi per gli autonomi. L’epidemia da coronavirus non si trasformerà in “macelleria sociale” perché il governo è impegnato “h24” ed e’ pronto a chiedere al Parlamento l’autorizzazione a nuovo deficit per far fronte alla crisi con il nuovo decreto aprile. (Imola Oggi)

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