PlayStation: “prima di noi, nessuno giocava in Medio Oriente”, è polemica

PlayStation: “prima di noi, nessuno giocava in Medio Oriente”, è polemica
La Gazzetta dello Sport SCIENZA E TECNOLOGIA

La Russia aveva una piccolissima industria videoludica prima di PlayStation

Il Medio Oriente… la gente non aveva mai giocato videogiochi prima di PlayStation nel Medio Oriente.

Una frase di Jim Ryan, presidente e CEO di Sony Interactive Entertainment, getta ombre sul rapporto tra PlayStation e Medio Oriente.

Tra le zone citate da Ryan figurano Spagna, Russia e Medio Oriente, ma in particolare quest’ultimo riferimento ha sollevato l’indignazione di alcuni analisti del posto. (La Gazzetta dello Sport)

Ne parlano anche altre fonti

La società infatti è preoccupata anche per la produzione attuale, visto che Taiwan risponde all’ombra della Cina. Stando al report del Nikkei, infatti, Sony sarebbe pronta ad unirsi a TSMC, la fabbrica di chip diventata famosa per via della situazione attuale. (Tom's Hardware Italia)

Al di là delle new entry nel catalogo PS5, va anche considerata la piaga costituita dai bagarini. Di recente, Jim Ryan, boss di PlayStation, ha parlato del futuro di PS5 e si è detto convinto che i titoli in arrivo sulla console siano tutti «fantastici» (Spaziogames.it)

We in the middle east have been playing video games since the 80s.We had Atari, NES, Sega Genesis, and the rest of gaming consoles La lunga chiacchierata di Jim Ryan, CEO di PlayStation, avvenuta con GamesIndustry ha fatto infuriare buona parte degli appassionati di videogiochi, soprattutto coloro che sono nati e vivono (o anno vissuto) nel Medio Oriente. (Tom's Hardware Italia)

PS5, un rivenditore giapponese punisce i bagarini "rovinando" la console

Nel 2021, aggiudicarsi una PlayStation 5 è stata letteralmente una missione impossibile per la maggioranza degli appassionati. Tra i problemi di produzione dovuti alla crisi dei semiconduttori e il bagarinaggio sfrenato, gli scaffali risultano attualmente vuoti. (Computer Magazine)

La notizia è arrivata dal portale giapponese Nikkei ed è stata rilanciata da Reuters (via Eurogamer.net): Sony sarebbe pronta ad allearsi con TSMC, la più grande azienda produttrice di chip al mondo, per costruire una nuova fabbrica di chip in Giappone. (Spaziogames.it)

Per limitare il fenomeno, una volta portata la console in cassa ci verrà chiesto il nostro nome, che verrà poi scritto con una penna a sfera direttamente sulla confezione. La difficoltà nell’acquistare una PS5 è pari alla sua popolarità, e sono ancora tanti gli appassionati che farebbero carte false (si fa per dire) per aggiudicarsene una. (Spaziogames.it)

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