L’Art Bonus anche per i Caffè storici Il grido di dolore dei locali: più tutele

L’Art Bonus anche per i Caffè storici Il grido di dolore dei locali: più tutele
LA NAZIONE INTERNO

Gli esercizi storici associati a Fipe-Confcommercio chiedono infatti una tutela anche attraverso una fiscalità di vantaggio.

"Sono convinto – ha proseguito – che il compito di promuovere e tutelare il patrimonio culturale non spetti solo ai poteri pubblici, ma anche alla società civile e al mondo delle imprese.

Sono poco meno di 200 i pubblici esercizi che in tutto il Paese potrebbero vantare il blasone Fipe di ‘’Storico’’. (LA NAZIONE)

Su altre fonti

shadow. Una proposta di legge «salva centri storici», per frenare la turistificazione — e la desertificazione di residenti — dei centri storici e delle città d’arte, grazie a limiti di alloggi Airbnb e all’obbligo di distanza minima di negozi dello stesso tipo nella stessa zona. (Corriere Fiorentino)

Una legge di iniziativa popolare che limiti gli affitti brevi turistici, blocchi i «mangifici», tuteli la diversità del commercio e il decoro del centro e delle aree storiche. Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, vuole tutelare il centro storico. (leggo.it)

Ma poi se in Parlamento non ci sono dei gruppi politici che se ne fanno carico, tutto si arena. Sandro. Rogari. Il sindaco Nardella torna alla carica sulla questione del centro storico con una proposta apprezzabile nel metodo e nei contenuti. (LA NAZIONE)

Residenti, artigianato e decoro: Nardella lancia la proposta di legge salva centri storici

Una tutela speciale di zone specifiche del centro a Firenze già c'è: Ponte Vecchio, via Tornabuoni, via Maggio. “Puntiamo a salvare fino in fondo e completamente i centri storici partendo anche dall’esperienza della nostra città. (gonews)

Misure a sostegno di residenza, attività economica, patrimonio immobiliare. Così parte da Firenze la proposta di legge di iniziativa popolare per la salvaguardia del decoro, della vivibilità e dell'identità dei centri storici. (ilmessaggero.it)

Si va dall'incentivare il ritorno della residenza in centro, all'attenzione al commercio, all'artigianato e anche alla qualità del turismo. Per quanto riguarda l'edilizia «la proposta mette in relazione gli interventi con quelli di difesa della residenza e di conformazione delle attività economiche in un quadro complessivo di salvaguardia dei centri storici» (LA NAZIONE)

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