L'affanno di Salvini così lontano dal Papeete

L'affanno di Salvini così lontano dal Papeete
L'HuffPost INTERNO

Se cioè siamo all’inizio di un disfacimento del tessuto sociale o alla sofferenza di alcune fasce della popolazione rispetto ad altre

Salvini compete sulle riaperture, ha smesso di competere sull’immigrazione, sull’Europa, su temi che comunque fanno parte del suo bagaglio identitario.

Insomma, “così è difficile reggere” senza pagare un costo alto in termini di consenso.

La verità però è che il leader della Lega è in difficoltà. (L'HuffPost)

Su altri giornali

Il giovane padano ha voluto celebrare con un post su Facebook la ricorrenza del giuramento di Pontida del 7 aprile 1167. In realtà, a ben considerare, l’anacronismo che il Pd rinfaccia al giovane leghista è poca cosa rispetto al vero anacronismo in cui Gagliasso è incappato. (TargatoCn.it)

Il ristoratore di Pesaro rivela che a gennaio era stato contattato proprio da Matteo Salvini che – così gli aveva detto – voleva sostenere le proteste dei ristoratori. “Fare lo splendido sul destino di migliaia di famiglie mi sembra assurdo – spiega ancora il ristoratore - (neXt Quotidiano)

Grave che #Draghi abbia ignorato le violenze e le torture, subite dai migranti nei campi di detenzione, denunciate dall'ONU L'Italia deve contribuire alla stabilizzazione e alla pace della #Libia, dopo la terribile guerra civile fomentata anche da potenze straniere. (il Giornale)

"Torni la zona gialla", l'emendamento della Lega al dl Covid

Tra cui anche questa che riguardava lo sconto Salvini-Speranza: “Basta attacchi a Speranza, Salvini gioca due parti in commedia”. E lui – Speranza – ha detto il premier: “L’ho voluto proprio io” (neXt Quotidiano)

“Il mio auspicio, la mia convinzione, la mia speranza con la s minuscola e è che si possa tornare già dalla seconda metà di aprile, nelle città tranquille, a restituire serenità e fiducia ai cittadini”. (Il Fatto Quotidiano)

Il Carroccio chiede quindi all'esecutivo di reintrodurre la zona gialla, per dare finalmente respiro a quelle attività soffocate dalle misure restrittive, come palestre, piscine, cinema, teatri e musei. (ilGiornale.it)

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