Mondiale Belgio Canada, scivolone razzista del telecronista

Mondiale Belgio Canada, scivolone razzista del telecronista
Napolike.it SPORT

Infelice uscita di Alberto Rimedio che ha causato una forte risposta sui social. Il tutto è avvenuto proprio all’inizio della partita BelgioCanada nei Mondiali di Qatar 2022, quando il telecronista, impegnato a descrivere la presenza di arbitri di varie nazionalità non occidentali, è incappato in un grave errore parlando di razze. Ci sono davvero tante razze per gli arbitri che sono impegnati in questa partita Alberto Rimedio Si riferiva alla presenza dell’arbitro Janny Sikazwe, dello Zambie, e degli assistenti Dos Santos (angolano), Maringule (mozambicano) e Yamashita (giapponese). (Napolike.it)

Su altri giornali

Mondiali, la tristezza di Rimedio che si scusa per la parola “razze” Il tristissimo fatto avviene ieri sera, in occasione della partita tra Belgio e Canada, terminata 1 a 0 per i fiamminghi. (Il Primato Nazionale)

La fotogallery di Belgio-Canada RECIDIVO (Sport Mediaset)

Un appuntamento sicuramente interessante e adatto non solo a chi vuole scoprire cosa si cela dietro la “Vita da arbitro” Tanti temi toccanti ma raccontati attraverso quel filtro che ci piace tanto, quello dello sport. (Frosinone News)

Gli scivoloni (razzisti) di Alberto Rimedio e del Tg1 ai Mondiali

Alberto Rimedio ha rimediato (non è un gioco di parole) ad uno scivolone in diretta nel corso della telecronaca di Belgio-Canada, match valido per la prima giornata dei Mondiali di Qatar 2022. Il telecronista Rai ha pronunciato una frase poco felice "C'è un venezuelano a guidare il Var, l'Avar è invece un colombiano, mentre l'arbitro è dello Zambia: ci sono davvero tante razze" che non è sfuggita ai telespettatori che lo hanno subito lanciato in tendenza sui social, in particolare su Twitter. (AreaNapoli.it)

I Mondiali di calcio 2022 sono finalmente iniziati, ma la Rai non smette di essere bersaglio di critiche. Dopo gli attacchi di Fiorello e le polemiche sollevate per aver mandato (e pagato) oltre 100 persone in Qatar, questa volta a finire nell’occhio del ciclone sono i giornalisti di Rai 1, protagonisti di due scivoloni a sfondo razzista. (Libero Magazine)

La Rai è al centro delle polemiche per via del telecronista Alberto Rimedio, che ha usato il termine “razze” durante Belgio-Canada (Inter News 24)

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