Monte dei Paschi, quante ipocrisie sullo spezzatino

FIRSTonline ECONOMIA

Avendo bene in mente che è il Tesoro che sta corteggiando Unicredit per concludere l’affare Mps e non il contrario perchè la banca milanese non spasima dal desiderio di accollarsi il Monte e ha altre alternative a disposizione.

Ma non è questo che è in discussione e che alimenta polemiche surreali e ipocrisie disarmanti.

È o non è un segnale che per il Monte non c’è più tempo da perdere se non si vuole assistere al default?

Andare a Bruxelles con il cappello in mano chiedendo un’umiliante proroga all’uscita del Tesoro dal capitale di Mps?

Secondo: è vero o non è vero che Unicredit è l’unica banca che si è fatta avanti per rilevare almeno una parte del Monte dei Paschi e che ad oggi non ci sono altre offerte in campo?

(FIRSTonline)

Se ne è parlato anche su altri media

Il governo però sembra voler andare in un’altra direzione, quella dello spezzatino, in tutta fretta prima delle ferie. Forse si può pensare a un piano con scivoli verso la pensione e ammortizzatori sociali speciali, ma non vedo molte strade reali all’orizzonte» (Corriere Fiorentino)

Dopo quell’incauto shopping la banca senese non si è più ripresa: ha bruciato la sua storia, miliardi dei suoi azionisti, e altrettanti dei contribuenti italiani. Il Tesoro, oggi azionista del Monte, deve inoltre accollarsi possibili contenziosi legali, crediti in sofferenza e dipendenti. (Nicola Porro)

Ma se una parte degli sportelli, con relativi dipendenti, sarà girata ad altri soggetti, e il perimetro dell’operazione sarà più largo, un compromesso potrebbe raggiungersi su 3.500-4.000 dipendenti Considerando i veti di Orcel e degli azionisti forti di UniCredit, il numero degli esuberi previsti è destinato a salire. (LA NAZIONE)

Fra i sindacati, che hanno chiesto di non procedere con uno “spezzatino” per la banca senese, si è aggiunto Unisin-Confsal. ”È assolutamente necessario” che l’operazione “sia sostenibile oltre che sul piano economico e finanziario anche socialmente” ha detto il segretario generale, Emilio Contrasto (L'HuffPost)

Va bene che c’è campagna elettorale a Siena, ma chi gareggia non deve vincere pure il Palio delle fregnacce Perché si sentono troppe sciocchezze su Unicredit e Mps. (Startmag Web magazine)

È questa, secondo quanto si apprende al termine della conferenza dei capigruppo di Montecitorio, la disponibilità data dal titolare del Mef (LaPresse) – Il ministro dell’Economia Daniele Franco dovrebbe riferire su Mps mercoledì di fronte alle commissioni Finanze di Camera e Senato. (LaPresse)

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