L'anima green di Maire Tecnimont non è ancora prezzata

L'anima green di Maire Tecnimont non è ancora prezzata
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Maire Tecnimont ha un target di 50 milioni di euro di ebitda al 2023 per la sua divisione Green Energy che, appunto, include NextChem.

Milano Finanza. Eni e NextChem, la divisione green di Maire Tecnimont, hanno annunciato ieri di aver rafforzato la partnership che le vede sviluppare progetti e tecnologie nell'economia circolare.

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La compagnia sta infatti percorrendo un piano strategico inedito nell’industria che al 2050 le consentirà di abbattere l’80% le emissioni carboniche assolute. Un gruppo di lavoro congiunto tra le due società verificherà la fattibilità tecnica, economica e dei flussi dell’impianto. (siciliareport.it)

Questa è una delle direttrici della roadmap di NextChem per la transizione energetica, che ha in portafoglio oltre 30 iniziative innovative, con tecnologie proprietarie, licenze internazionali e contratti di integrazione tecnologica ed EPC. (PRP Channel)

La compagnia sta infatti percorrendo un piano strategico inedito nell’industria che al 2050 le consentirà di abbattere l’80% le emissioni carboniche assolute. A un anno dal primo accordo, Eni e NextChem, la controllata di Maire Tecnimont per la chimica verde, rafforzano la loro partnership. (Studio 100)

Il gruppo sta percorrendo "un piano strategico inedito nell'industria che al 2050 gli consentir di abbattere dell'80% le emissioni carboniche assolute". L'accordo "rientra nella strategia a lungo termine che porter l'Eni ad affermarsi come leader nella produzione e commercializzazione di prodotti decarbonizzati". (Yahoo Finanza)

In particolare, la soluzione tecnologica di NextChem consentirebbe una effettiva notevole riduzione dell'emissione di CO2 in ottica Life Cycle Assessment (Lca) rispetto all'attuale trattamento di Css e plasmix mediante termovalorizzazione, con ogni conseguenza positiva dal punto di vista ambientale, secondo i principi dell'economia circolare. (The MediTelegraph)

La compagnia sta infatti percorrendo un piano strategico inedito nell’industria che al 2050 le consentirà di abbattere l’80% le emissioni carboniche assolute. A un anno dal primo accordo, Eni e NextChem, la controllata di Maire Tecnimont per la chimica verde, rafforzano la loro partnership. (Inchiostro Verde)

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