Taiwan, Borrell condanna azioni militari della Cina

Taiwan, Borrell condanna azioni militari della Cina
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Adnkronos INTERNO

"E' normale e di routine che i legislatori dei nostri Paesi compiano missioni internazionali", aggiunge l'Alto rappresentante per la politica estera Ue che "incoraggia tutte le parti a rimanere calme, esercitare moderazione ed agire con trasparenza"

E invita "tutte le parti a calma, moderazione e trasparenza'. "Non c'è giustificazione all'uso di una visita come pretesto per attività militari nello Stretto di Taiwan". (Adnkronos)

La notizia riportata su altri giornali

Taiwan è oggi al centro di una gravissima crisi internazionale. Malgrado il parallelismo tra le due situazioni sia del tutto infondato, agitando la questione di Taiwan si spinge Pechino sulle posizioni di Putin (Avvenire)

"Non cerchiamo l’escalation, ma non ci fermiamo quando si tratta della nostra sicurezza e sovranità. Incoraggiamo tutte le parti a mantenere la calma, esercitare moderazione e agire con trasparenza", ha concluso Borrell (Liberoquotidiano.it)

Le esercitazioni hanno "l'intenzione di cambiare lo status quo e di interrompere la pace e la stabilità regionali", ha affermato. La Cina ha iniziato il via le più grandi esercitazioni militari della sua storia intorno all'isola, in ritorsione alla visita a Taipei della speaker della Camera dei rappresentanti Usa, Nancy Pelosi. (Italia Oggi)

Cina e Taiwan, cosa succede e cosa c'entrano gli Usa e Nancy Pelosi

In risposta, le forze armate di Taiwan hanno attivato i sistemi di difesa. "Non c'è alcuna giustificazione per usare una visita come pretesto per un'attività militare aggressiva nello Stretto di Taiwan", ha scritto Borrell su Twitter. (Borsa Italiana)

Roma, 4 ago. (askanews) - Dopo le polemiche con la Cina per la visita a Taiwan e la penultima tappa in Corea del Sud, la presidente della Camera dei Rappresentanti Usa, la democratica Nancy Pelosi, è atterrata in Giappone alla base aerea di Yokota. (Il Sole 24 ORE)

Ansa. Prima della visita di Pelosi, in un colloquio tra i presidenti cinese e americano Xi Jinping e Joe Biden, il leader americano aveva anche rassicurato sul sostegno degli Stati Uniti alla politica dell' 'Unica Cina’, ma lo ha anche avvertito che non saranno tollerati colpi di mano. (Sky Tg24 )

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