Trovato senza vita nel domicilio protetto il pentito Antonino Filocamo

Trovato senza vita nel domicilio protetto il pentito Antonino Filocamo
ReggioToday INTERNO

Il suo corpo è stato trovato senza vita, all’alba di ieri, dagli uomini delle forze dell’ordine all’interno di un appartamento di Lecce dove era domiciliato nell’ambito del programma di protezione dei pentiti.

Il collaboratore di giustizia Antonino Filocamo si sarebbe tolto la vita.

Antonino Filocamo era stato fermato durante il blitz denominato “Pedigree” per il reato di associazione di stampo mafioso

Accanto al corpo di Antonino Filocamo, considerato un elemento criminale orbitante attorno alla cosca Serraino, è stato trovato dello spago che, da una prima ricostruzione investigativa, sarebbe stato presumibilmente utilizzato per portare a compimento il progetto suicidario. (ReggioToday)

Se ne è parlato anche su altre testate

Ci siamo sentiti e scritti venerdì e ci siamo ripromessi che ci saremmo visti a breve. Il massmediologo ha postato su Facebook l'ultimo sms del collaboratore di giustizia che si complimentava con lui dopo la puntata di “Fatti e misfatti” che vedeva Davi ospite. (Il Reggino)

Nella stanza dove è stato trovato morto il pentito non ci sono tracce di colluttazione. È stato trovato morto il collaboratore di giustizia Antonino Filocamo, di 33 anni. (Gazzetta del Sud - Edizione Reggio Calabria)

MARCHESE si è presentato spontaneamente presso la Stazione dei Carabinieri di Gioia Tauro (RC), i quali hanno proceduto al suo arresto unitamente ai militari del G. MARTINONE, su mandato di ZITO Michele, avrebbero dovuto danneggiare un’attività commerciale sita in Gioia Tauro (RC) (CityNow)

Il pentito di 'Ndrangheta Antonino Filocamo trovato morto. È giallo

Nella stanza dove è stato trovato morto il pentito non ci sono tracce di colluttazione. Subito dopo aveva deciso di collaborare con i pm di Reggio Calabria Stefano Musolino e Walter Ignazitto e con la Dda guidata dal procuratore Giovanni Bombardieri. (Gazzetta del Sud - Edizione Reggio Calabria)

Subito dopo aveva deciso di collaborare con i pm di Reggio Calabria Stefano Musolino e Walter Ignazitto e con la Dda guidata dal procuratore Giovanni Bombardieri. Vicino alla cosca Serraino, Filocamo era stato arrestato l’estate scorsa nell’ambito dell’operazione “Pedigree”. (ZMedia)

Subito dopo aveva deciso di collaborare con i pm di Reggio Calabria Stefano Musolino e Walter Ignazitto e con la Dda guidata dal procuratore Giovanni Bombardieri. Nella stanza dove è stato trovato morto il pentito non ci sono tracce di colluttazione. (Soverato Web)

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