L'amore cura, aprite le terapie intensive ai familiari

L'amore cura, aprite le terapie intensive ai familiari
La Repubblica SALUTE

In antitesi a quanto registrato nel resto d’Europa, prima della pandemia, solo il 2% delle strutture per adulti, consentiva ai parenti di stare vicino ai propri cari h24.

è da tempo diffusa l’idea che quando un paziente entra in Terapia Intensiva, la famiglia debba esserne allontanata.

Il Covid, poi, ha ulteriormente inasprito le limitazioni, bloccando di fatto, quasi ovunque, l’accesso a genitori, figli, parenti e amici in quasi tutti i reparti, sia quelli di degenza ordinaria (maternità compresa), che nelle Rianimazioni Covid e No-Covid

(La Repubblica)

Ne parlano anche altri giornali

In calo da 37 a 36 i ricoverati a Villa Serena, la struttura sanitaria privata in via Colle Onorato a Jesi. Lieve aumento (da 66 a 68) invece per le terapie intensive. (QDM Notizie)

Il 60,8% degli ultraottantenni, che in Italia sono 4,4 milioni, hanno completato il ciclo vaccinale mentre 1.118.950 (25,3 per cento) hanno ricevuto solo la prima dose. Le sette regioni con le terapie intensive in crisi. (Money.it)

Solo oggi, infatti, si è registrato un rapporto dei positivi in base ai tamponi effettuati pari al 10%, una percentuale in netta crescita rispetto a quella dei giorni scorsi Un dato allarmante che non fa ben sperare in una vera e propria ripresa della regione riguardo l’emergenza sanitaria. (Il Quotidiano Italiano - Bari)

COVID-19 / Calano i ricoveri e le terapie intensive

Trascorsi un paio di giorni, Pietro viene trasferito nel reparto di Terapia Intensiva: “Le mie condizioni erano davvero gravi – ha spiegato -. Così Pietro Attilio Viapiana, 67 anni di Eupilio, ha voluto ringraziare il personale dell’ospedale Fatebenefratelli di Erba dove è rimasto ricoverato per circa 30 giorni dopo aver contratto il Covid-19 e aver sviluppato una polmonite interstiziale bilaterale. (erbanotizie)

sguardi, carezze, parole alcuni ospedali considerano il rapporto tra il paziente e i suoi familiari come una parte fondamentale e integrante della cura. (La Repubblica)

Questi i numeri dei pronto soccorso marchigiani: Marche Nord 1, Macerata 4, 7 Civitanova Marche, Torrette 3, Macerata 4, Fermo 2. (Redazione). Leggi anche. COVID-19 / Nelle Marche 330 nuovi positivi, 69 in provincia di Ancona (QDM Notizie)

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