Russia, la Banca Centrale taglia i tassi dal 14% all'11%

Milano Finanza ECONOMIA

Inflazione in discesa. L'aumento del costo della vita in Russia ad aprile è stato del 17,8%.

È la ragione per cui la Banca centrale cerca adesso, almeno in parte, di rallentare i guadagni del rublo.

E verso il prossimo meeting, il 10 giugno, l'istituto della governatrice Elvira Nabiullina non esclude ulteriori riduzioni dei tassi

In un meeting straordinario, la Banca Centrale russa ha abbassato i tassi di interesse di 300 punti base dal 14% all'11%, motivando la propria decisione con il rallentamento dell'inflazione e il recupero del rublo. (Milano Finanza)

Ne parlano anche altre fonti

I tassi di interesse stabiliti dalla banca centrale russa prima della sforbiciata erano al 14%. Questo implica un drammatico calo delle esportazioni perché “la moneta rende i prodotti russi meno competitivi” riporta l’agenzia russa Tass. (Il Sussidiario.net)

Ieri Putin ha dichiarato che la Russia “sta diventando più forte dopo le sanzioni” Dopo la decisione il rublo si è indebolito nei confronti del dollaro, ma rimane comunque ai massimi dal 2018. (Il Sussidiario.net)

"Gli ultimi dati settimanali - afferma l'istituto - evidenziano un significativo rallentamento dell'attuale tasso di crescita dei prezzi. La Banca centrale russa ha tagliato i tassi di interesse dal 14 all'11% e potrebbe tagliarli ulteriormente "nelle prossime riunioni" se l'andamento dell'inflazione lo consentirà. (La Sicilia)

Il rublo ingrana la retromarcia sul dollaro dopo che la Banca centrale russa ha tagliato di tre punti percentuali il costo del denaro riducendolo dal 14% all’11%. “I prossimi trimestri non saranno facili“, ha detto la governatrice della banca centrale Elvira Nabiullina . (Il Fatto Quotidiano)

"Gli ultimi dati settimanali indicano un. Le pressioni inflazionistiche - si legge nella nota dell'istituto che accompagna la decisione - si allentano in scia alle dinamiche del tasso di cambio del rublo edi famiglie e imprese". (Teleborsa)

Intanto "le condizioni esterne per l'economia russa sono ancora sfidanti, limitando in modo considerevole l'attività economica" mentre "i rischi di stabilità finanziaria sono in qualche modo scesi, consentendo un allentamento delle misure di controllo dei capitali" La Banca centrale russa "mantiene" quindi "aperta la prospettiva di una nuova riduzione dei tassi nelle prossime riunioni" a partire da quella del 10 giugno. (Tiscali Notizie)

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