Manfredonia, orrore in una Rsa: botte, insulti e abusi su anziani

La Sicilia INTERNO

La Rsa ospita una ottantina di pazienti tutti affetti prevalentemente da Alzheimer.

Nella struttura operano 20 operatori sanitari e, secondo quanto riferito nella denuncia, le violenze esercitate si protraevano da oltre un anno.

Gli anziani erano costretti a subire schiaffi e pugni, sputi, venivano afferrati per i polsi e per i capelli.

Picchiati con il soffione delle docce, con gli asciugamani, e cinture, insultati e in due casi anche abusati sessualmente. (La Sicilia)

La notizia riportata su altri giornali

Favorevoli ad ogni ulteriore misura di prevenzione e controllo, tra cui l’utilizzo di sistemi di videosorveglianza. (StatoQuotidiano.it)

Dal 25 settembre, finalmente, si potrà fare” I soldi ci sono già, ma i NO di sinistra e burocrazia hanno bloccato la legge. (StatoQuotidiano.it)

Per questo, mi farò promotore in Consiglio Regionale della proposta di riaprire le porte delle Rsa ai parenti senza limitazioni Da rappresentanti delle istituzioni, però, non possiamo limitarci a questo, ma dobbiamo pensare a delle soluzioni per prevenire ogni forma di abuso perpetrabile nelle strutture. (StatoQuotidiano.it)

I raccapriccianti dettagli e le terribili immagini di quanto accaduto non possono lasciarci indifferenti - dice il primo cittadino di Manfredonia -. Il sindaco Rotice è affranto da quanto accaduto nella sua città in questi giorni. (Puglia)

Mentre Vero si allontanava per parlare con l’infermiera di turno circa l’accaduto, io scattavo una foto che ritraeva la lesione. Altre ferite sarebbero state provocate con i Cotton fioc strofinati nel padiglione tanto da provocare fuoriuscite di sangue anche dalle orecchie (l'Immediato)

Esprimo grande solidarietà e vicinanza alle vittime e alle loro famiglie. Le accuse contro gli operatori della Rsa “Stella Maris” di Manfredonia, arrestati per maltrattamenti e violenze nei confronti di anziani fragili e malati, sono ripugnanti. (ilsipontino.net)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr