Astrazeneca, l’Ema: “Trombosi rare sono un possibile effetto collaterale, non dimostrato nesso…

Astrazeneca, l’Ema: “Trombosi rare sono un possibile effetto collaterale, non dimostrato nesso…
Il Fatto Quotidiano INTERNO

Ma sulla base delle “prove attualmente disponibili, i fattori di rischio specifici non sono stati confermati”.

Sta ancora causando migliaia di morti in Europa”, ha fatto notare Cooke, invitando a “usare tutti i vaccini che abbiamo“.

Tra le sirene d’allarme il comitato elenca: fiato corto, dolore al petto, gonfiore delle gambe, persistente dolore addominale, mal di testa e vista offuscata

I “coaguli di sangue combinati con bassi livelli di piastrine” sono un “possibile effetto collaterale molto raro” del vaccino Astrazeneca (Il Fatto Quotidiano)

Su altri giornali

Così Roberto Burioni in un articolo pubblicato sul suo sito di divulgazione scientifica 'MedicalFacts', parlando di "una scelta legittima, ma - chiarisce - che io non approvo". "Per il vaccino AstraZeneca, in una situazione di grande paura e incertezza della gente - rileva Burioni - nulla di questo è successo (Adnkronos)

Trombosi dopo Astrazeneca, l’Ema amette: “C’è collegamento“. Il responsabile vaccini dell’Ema, Marco Cavalieri, apre: “C’è un collegamento tra il siero e gli aventi avversi rarissimi accertati. (Oggi Scuola)

– Oggi alle 16 la conferenza stampa di Ema, da Amsterdam in Olanda, dopo la “revisione” del vaccino anti-covid Astrazeneca: le trombosi che hanno colpito, in Europa, diverse persone alle quali era stato somministrato sono al centro dell’attenzione, e la situazione è stata in questi giorni passata al vaglio proprio da un saronnese. (ilSaronno)

AstraZeneca, Roberta Villa: "Un'ulteriore restrizione può ingenerare maggiore confusione. Frequenza di reazioni gravi è minima"

Costiera Amalfitana: elenchi riservisti vaccino Astra Zeneca. Il centro operativo provvederà, al termine di ogni turno, a contattare i destinatari individuati unicamente in base al criterio dell’età anagrafica, i quali dovranno con immediatezza presentarsi per la somministrazione. (Positanonews)

Nel Regno Unito, il Paese che più di tutti ha sfruttato finora il vaccino AstraZeneca, il premier Boris Johnson ha invitato i suoi cittadini a continuare a vaccinarsi senza timori. “Nelle prossime ore diremo che il collegamento c’è; come questo avviene dobbiamo però ancora capirlo“, aveva aggiunto Cavaleri. (Leggilo.org)

La giornalista e divulgatrice scientifica Roberta Villa sul caso del vaccino AstraZeneca, nuovamente bloccato in molti paesi: "La frequenza di reazioni gravi è minima, in GB pochi casi sul oltre 20 milioni di somministrazioni" (La7)

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