MotoGP, Pecco Bagnaia è il leader: “Per essere campioni serve fortuna”

MotoGP, Pecco Bagnaia è il leader: “Per essere campioni serve fortuna”
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Terzo podio in quattro gare e Pecco Bagnaia si riscopre leader del Mondiale MotoGP dopo la gara di Jerez.

“Sono felice di essere il leader, anche se mi ci vorrà un po’ per assimilare che sono primo in campionato

Ma serve anche un pizzico di fortuna ed essere sempre sul pezzo per approfittare di ogni evenienza.

Un primato “in stile Mir”. Il prossimo step di Pecco sarà quello di conquistare la sua prima vittoria in MotoGP. (Corse di Moto)

La notizia riportata su altri media

Straordinaria vittoria di Miller davanti a Bagnaia a Jerez: doppietta storica per Ducati, su una pista dove aveva vinto solo nel 2006, in un weekend che segna anche il balzo in testa alla classifica di Pecco (Sky Sport)

FRANCO MORBIDELLI: VOTO 8. La sua M1 sarà da museo ma Franco la guida sul podio, primo dei piloti Yamaha al traguardo. Testa a posto e cuore oltre la curva: Bagnaia fa capolino davanti a tutti e pensa in grande. (Sport Mediaset)

rancesco Bagnaia fa sognare l'Italia dall'alto della sua prima posizione nella classifica piloti di MotoGp. La figura di Valentino Rossi I motivi per credere nel titolo ci sono: il pilota torinese infatti fu già campione del mondo nel 2018, ma in Moto2. (Corriere dello Sport.it)

MotoGP Spagna, Miller: “Vincere con Ducati? Un sogno divenuto realtà”

Alla fine però ce l’ho fatta e ho vinto la mia prima gara con Ducati. Vestire questi colori è per me un sogno che si avvera ed ha un grande significato per me. (Motociclismo.it)

Il neo leader del Mondiale di MotoGp Pecco Bagnaia esprime le sue sensazioni dopo l'ottimo weekend di Jerez: "Com’è essere leader iridato? Abbiamo disputato solo quattro gare, sarebbe sbagliato iniziare già a fare qualche ragionamento in questo senso. (Sportal)

Vincere con questi colori è come un sogno che si tramutato in realtà e se è successo, il merito è anche e soprattutto degli uomini a capo della squadra", conclude un Miller visibilmente soddisfatto. "Non ringrazierò mai abbastanza Ducati per aver sempre creduto in me anche nei momenti più difficili. (Motosprint.it)

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