Afghanistan, il Pentagono considera raid aerei dopo il ritiro per contenere i talebani

Afghanistan, il Pentagono considera raid aerei dopo il ritiro per contenere i talebani
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Corriere della Sera ESTERI

È ormai evidente che immensi settori delle zone rurali e montagnose non sono più controllati da parte delle forze governative.

La stessa Kandahar, la seconda città del Paese, potrebbe essere conquistata dai talebani nel prossimo futuro

Tra le ipotesi contemplate vi sarebbero raid dall’aria con missili, jet e droni in difesa dell’ambasciata Usa assieme a quelle degli alleati nella capitale.

In questa versione minimalista dell’intervento, altri raid più nel profondo dovrebbero ogni volta essere autorizzati dal presidente in persona. (Corriere della Sera)

La notizia riportata su altre testate

Ma l'ombra dei clan legati al Pakistan spaventa Delhi di Raimondo Bultrini. La scena di un attentato a Kabul la scorsa settimana (ansa). Modi non vuole restare fuori dal gioco strategico che con il ritiro Usa si gioca attorno a Kabul. (la Repubblica)

L'Afghanistan è uno degli Stati più minati al mondo, conseguenza di decenni di guerra Il gruppo, ha spiegato il ministero degli Interni, è entrato nel complesso di un organismo responsabile delle operazioni di sminamento e ha iniziato a sparare ad altezza uomo. (L'Unione Sarda.it)

L’escalation di violenza è aumentata in tutto il Paese dallo scorso 1 maggio, quando è iniziato il ritiro delle truppe statunitensi. «I talebani sono entrati nel complesso di un organismo responsabile delle operazioni di sminamento e hanno iniziato a sparare a tutti», ha riferito ai giornalisti il portavoce del ministro degli Interni, Tareq Arian. (Open)

Nel nuovo Afghanistan si aspettano tempi peggiori | il manifesto

Insomma, quel tipo di contributo che anche l’Italia ha ampiamente dato in questi venti anni è più probabile che vada perduto». Insomma, non c’erano le basi politiche e sociali per mettere in atto le riforme di cui si parlava». (Avvenire)

I talebani sono entrati nel complesso di un organismo responsabile delle operazioni di sminamento nel distretto di Baghlan-e-Marzaki, nella provincia di Baghlan in Afghanistan, ed hanno iniziato a sparare a tutti senza distinzione, lo ha detto il portavoce ministeriale Tareq Arian, come riportato da RaiNews. (Sputnik Italia)

Per Najia Ayoubi «sono tempi confusi, opachi, in cui non è chiaro chi faccia cosa». Sono tanti gli omicidi mirati degli ultimi mesi (Il Manifesto)

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