Soldani: «Riforma del fisco, approccio giusto di Draghi. Ora la semplificazione»

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“L’attuale impianto del nostro sistema fiscale – torna ad intervenire Miani – risale a cinquant’anni fa.

È quanto dichiara il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Massimo Miani.

Proponiamo il frazionamento in due dell’attuale terzo scaglione: il primo, da 28 mila euro a 40 mila euro, con un’aliquota marginale del 32 per cento; il secondo, da 40 mila euro a 55 mila euro, con un’aliquota marginale del 38 per cento

Ed anche noi attendiamo da anni riforme che snelliscano e semplifichino il sistema fiscale e rendano più agevole anche il nostro compito che diventa ogni giorno più complesso, al limite della insostenibilità. (AndriaLive.it)

Su altri giornali

Nel suo libro “La stella polare”, edito da Rubbettino, dedica un’attenta analisi al sistema scandinavo Tassinari: il fisco e la lezione danese. Intervista a RaiNews24. Condividi. "Le riforme dovrebbero essere affidate a esperti" ha detto Mario Draghi nel suo primo discorso al Senato citando il modello della Danimarca in materia fiscale. (Rai News)

Ma se il tema della composizione delle commissioni si può rinviare al capitolo della riforma della giurisdizione, non altrettanto si può fare per evitare il continuo smantellamento del corpus delle norme tributarie. (ilGiornale.it)

Proponiamo il frazionamento in due dell’attuale terzo scaglione: il primo, da 28 mila euro a 40 mila euro, con un’aliquota marginale del 32 per cento; il secondo, da 40 mila euro a 55 mila euro, con un’aliquota marginale del 38 per cento È quanto dichiara il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Massimo Miani. (TraniLive.it)

Va ribadito, quindi, come, concordando con l’impostazione del nuovo governo, non sarà possibile riformare un’imposizione così importante, come quella generata dall’Irpef, senza valutare una riforma complessiva dell’intero sistema fiscale italiano. (Startmag Web magazine)

febbraio del 2009, il premier danese Anders Fogh Rasmussen presentò la sua ambiziosa riforma fiscale così: «Renderà attraente il lavoro, incoraggerà i risparmi e ridurrà il debito». La riforma decurtò anche l’aliquota marginale più bassa di un punto e mezzo: ora ammonta al 36%. (la Repubblica)

Noi crediamo che l'attualeper scaglioni di reddito ponga diverse criticità, tra cui quella del salto didell'aliquota marginale tra il secondo e il terzo scaglione, al superamento dei 28 mila euro. Ed anche noi attendiamo da anni riforme che snelliscano e semplifichino il sistema fiscale e rendano più agevole anche il nostro compito che diventa ogni giorno più complesso, al limite della insostenibilità. (BarlettaViva)