Zaia: «Il Veneto non farà vaccini AstraZeneca a chi ha meno di 60 anni»

Zaia: «Il Veneto non farà vaccini AstraZeneca a chi ha meno di 60 anni»
TrevisoToday INTERNO

I ricoverati negli ospedali del Veneto 2.268 (-30) rispetto a ieri di cui 321 pazienti Covid in terapia intensiva (-2)

Oggi continuiamo a ricoverare in media 80-100 persone al giorno e il 15% di questi finisce in terapia intensiva.

Nella seconda ondata il rapporto è passato a 8 a 1 tra i pazienti in area non critica e quelli in terapia intensiva.

Nella prima ondata avevamo un rapporto di 6 a 1 tra area non critica e terapia intensiva. (TrevisoToday)

Su altri giornali

Evidentemente qualcosa non funziona e, stando alle ultime ricostruzioni, probabilmente gli elenchi riguardano solo un certo periodo di tempo. Invece, secondo le nostre verifiche, l’80 per cento dei ciechi iscritti all’Unione non vengono riconosciuti come disabili ai fini delle vaccinazioni”. (Il Fatto Quotidiano)

Così il presidente del Veneto ha avvertito: "A parità di forniture noi riusciremo a fare solo richiami e questa è davvero una tragedia" Se prendiamo la 'via tedesca' quindi riservare AstraZeneca agli over 65 a quel punto avremo tutto uno spettro di cittadinanza che non si riuscirà più a vaccinare con AstraZeneca. (Adnkronos)

Punteremo sulle scuole sentinella anche con i test salivari fai da te, nei trasporti qualche linea è risultata sovradimensionata. Ma per ora non se ne parla si resta in arancio come da decreto che salvo modifiche scade il prossimo 30 aprile. (Radio Più)

Zaia: «Dati da zona gialla, ma tutto aprile in trincea. Rischio stop Astrazeneca». Rosi: «Ospedali? Situazione stabile ma inquietante»

"In Veneto ho deciso in questa fase di non fare più il vaccino AstraZeneca sotto i 60 anni". Noi li 'divoriamo' il problema dei vaccini è sempre più grande, se non li abbiamo non si va avanti" ha ammonito ricordando che "puntiamo a concludere il blocco degli 80enni per poi dedicarci ai 70enni e prima di arrivare agli under 60 abbiamo quasi due milioni di persone da vaccinare" (La voce di Rovigo)

Il presidente della Regione Veneto ha detto che i vaccini rappresentano la luce in fondo al tunnel della pandemia e ha ringraziato tutto il personale sanitario impegnato in questa battaglia. In questo momento, l’età media del contagiato è 54 anni e i dati internazionali dicono che su 100 positivi almeno il 5-7% va in ospedale per cure intensive. (Qdpnews)

La situazione è stabile dal punto di vista clinico, inquietante dal punto di vista gestionale Senza Astrazeneca «potremo riuscire a fare solo i richiami», precisa Zaia che sottolinea che l'arrivo di Johnson & Johnson è previsto per metà aprile e non saranno molte dosi. (L'Arena)

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