Covid, legale ‘Io apro’: 3mila ricorsi contro multe per ristoranti aperti

Covid, legale ‘Io apro’: 3mila ricorsi contro multe per ristoranti aperti
LaPresse INTERNO

A LaPresse, Lorenzo Nannelli, legale della rete di ‘Io apro’, insieme con i colleghi Mauro Sandri e Linda Corrias, dice: “Abbiamo intasato le Prefetture d’Italia e siamo in attesa di risposte.

(LaPresse) – Sono circa 3mila i ricorsi già presentati nelle Prefetture di tutta Italia contro le multe comminate agli esercenti che, nonostante le regole, hanno aperto i propri esercizi: bar, ristoranti, locali. (LaPresse)

La notizia riportata su altre testate

Emergenza Covid, nuove manifestazioni contro le chiusure. Hanno preso parte alle manifestazioni anche alcuni gestori di attività non interessate dalle chiusure disposte dal governo. (News Mondo)

Tra le manifestazioni quella organizzata a Santa Rita ha visto la partecipazione anche di numerosi negozianti, compresi quelli di attività aperte Sono 1.280 i furgoncini dei commercianti ambulanti che oggi hanno raggiunto Firenze per la manifestazione organizzata dall’associazione Assidea per chiedere le riaperture dei mercati, causando disagi alla circolazione nelle vie intorno al centro cittadino. (Corriere Quotidiano)

Alla vista di quell’uomo un poliziotto gli si avvicina e lo consola Si tratta di un padre di famiglia, un ristoratore, che non riesce più a portare il pane a casa. (infodifesa.it)

Covid, le proteste di piazza di commercianti e ristoratori: "Non lasciamo cavalcare la rabbia"

E non dobbiamo dare priorità solo ed esclusivamente a tutto quello che riguarda direttamente soltanto l’importante lotta al virus. L’Italia rischia di diventare un paese miserabile, dove le persone fanno manovre acrobatiche per poter arrivare alla fine del mese, ogni mese. (AdHoc News)

Significa che il moto di rabbia di ieri non nasce da desideri sediziosi, ma da un’autentica disperazione. Sono accuse durissime: c’è una classe politica “scollata dalla realtà”, che crede di poter affrontare la situazione trincerandosi ancora dietro l’emergenza, gli algoritmi e la valutazione burocratica dei numeri. (Nicola Porro)

Da oltre un anno moltissime attività commerciali sono costrette alla chiusura per colpa del Covid. La protesta andata in scena ieri da parte di commercianti, ristoratori, ambulanti, era del tutto prevedibile, come del resto la sua strumentalizzazione da parte di frange dell’estrema destra. (Kongnews)

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