Mafia, Graviano ora è un fiume in piena: “Voglio ricordare a Berlusconi il suo debito”

Mafia, Graviano ora è un fiume in piena: “Voglio ricordare a Berlusconi il suo debito”
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E alla domanda del pm Lombardo che gli chiede se “già prima dell’aprile 2016 aveva provato a fare arrivare un messaggio all’ex premier Berlusconi”, Graviano replica: “Sì.

Cronaca Palermo NUOVE DICHIARAZIONI al processo 'ndrangheta stragista Mafia, Graviano ora è un fiume in piena: “Voglio ricordare a Berlusconi il suo debito” di Redazione 14 Febbraio 2020.

Se ne è parlato anche su altri giornali

Graviano ha raccontato al Procuratore aggiunto Giuseppe Lombardo il concepimento del figlio avvenuto nel 1998, mentre si trovava detenuto al carcere Ucciardone: "Sono venuti tanti colleghi a chiedere, non venivano autorizzati i permessi", ribadendo che è riuscito grazie alla "distrazione" di alcuni agenti. (QUOTIDIANO.NET)

“Berlusconi ha tradito anche Dell’Utri, ha danneggiato anche il signor Dell’Utri”, sostiene Giuseppe Graviano. Reggio Calabria - Seconda deposizione del capomafia di Brancaccio al processo ’ndrangheta stragista che per la prima volta nomina esplicitamente l’ex senatore. (Il Fatto Quotidiano)

Fino a pochi anni fa si pensava che Graviano e suo fratello Filippo avessero fatto ricorso all’inseminazione artificiale. E rivela un particolare privato: «Non racconterò mai a nessuno come ho concepito mio figlio mentre ero al carcere duro, perché sono cose intime mie. (Corriere della Sera)

Malgrado il sospetto che, con le sue risposte di oggi, Graviano tenti di sviare certi argomenti e di rispondere nella maniera più vaga possibile, una cosa sembra emergere chiaramente. Ma quel nome, quello di Silvio Berlusconi, sembra quasi tormentarlo e nelle sue confidenze a Umberto Adinolfi continua a saltare fuori più volte. (MeridioNews - Edizione Palermo)

Sollecitato dal pm, racconta di un messaggio che doveva far arrivare all’ex premier per ricordargli di alcuni debiti contratti con il nonno. Nelle oltre due ore di deposizione, poi, il boss di Brancaccio cita per la prima volta anche Marcello Dell’Utri anche lui “tradito” da Berlusconi e “danneggiato” dalle leggi emanate dall’ex premier. (Il Fatto Quotidiano)

In verità, Graviano rimarca di voler parlare anche di altri argomenti «quando mi interrogherete in altre occasioni». Quanto alla condanna dell’ex senatore Marcello Dell’Utri, a precisa domanda del pm, Graviano rimarca: «Perché l’hanno condannato? (LaC news24)

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