Le estorsioni e i le vittime che 'aiutano' i carnefici

Le estorsioni e i le vittime che 'aiutano' i carnefici
Live Sicilia INTERNO

Sono quasi 50 le estorsioni ricostruite dagli inquirenti che hanno messo a segno un’operazione nel mandamento mafioso di Ciaculli-Brancaccio.

Quest’ultimo è indiziato di essere la mente operativa del clan, con compiti di promozione ed organizzazione delle attività estorsive e del traffico di stupefacenti

Ad Angelo Vitrano, altro elemento di rilievo della organizzazione mafiosa, sarebbero stati, invece, affidati compiti di raccordo con i vertice della “famiglia” di Ciaculli e di coordinamento del “lavoro” di Maurizio Di Fede. (Live Sicilia)

Ne parlano anche altri media

Nel mirino finì anche un costruttore per convincerlo ad assegnare i lavori di scavo a Taormina e s Francesco Adelfio. Ad organizzarlo sarebbero stato i Caporrimo, padre e figlio, e Francesco Ventimiglia, per costringere il titolare a cedere l’attività. (Livesicilia.it)

I carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Palermo hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Palermo Lorenzo Jannelli, su richiesta della procura distrettuale antimafia di Palermo, nei confronti di 8 indagati ritenuti a vario titolo responsabili di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsioni aggravate, danneggiamento seguito di incendio. (LaPresse)

I rapporti coi boss d'America. I boss del mandamento di Ciaculli, finiti oggi in cella, avevano, inoltre, costanti rapporti con cosa nostra americana In particolare a tenere le redini era Giuseppe Greco, 63 anni, cugino di Leandro Greco il giovanissimo referente della commissione provinciale di cosa nostra, arrestato due anni fa. (Giornale di Sicilia)

Mafia a Palermo, blitz con 8 arresti a Tommaso Natale: la scalata di Caporrimo tra scommesse, estorsioni e vi

Un blitz del 19 aprile 2018 che ha visto coinvolti presunti mafiosi e fiancheggiatori di Cosa Nostra nel Belicino. Per Marco Buffa, di Petrosino, a seguito di nuove contestazioni della Dda, la difesa ha recentemente chiesto e ottenuto il rito abbreviato (Livesicilia.it)

Uno degli arrestati, Giuseppe Vassallo, palermitano trasferitosi a Firenze, grazie agli accordi con Giulio Caporrimo e Antonino Vitamia, commercializzava i propri siti per le scommesse on line proprio sul territorio del mandamento di Tommaso Natale, riconoscendo parte degli utili alla famiglia mafiosa Quest'ultimo, tornato in libertà nel maggio del 2019, per volontà del boss Calogero Lo Piccolo trovò al vertice del mandamento un nuovo capo, Francesco Palumeri. (La Repubblica)

In carcere: Vincenzo Billeci, 52 anni, Giulio Caporrimo, 52 anni, Francesco Caporrimo, 27 anni, Antonino Ciaramitaro, 29 anni, Fabio Gloria, 46 anni, Vincenzo Taormina, 49 anni, Giuseppe Vassallo, 56 anni. (Giornale di Sicilia)

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