La Polizia sventa un rave party a Santa Maria a Colle

La Polizia sventa un rave party a Santa Maria a Colle
NoiTV - La vostra televisione INTERNO

La Questura di Lucca ha sventato sul nascere un rave party che stava per iniziare lungo il fiume Serchio a Santa Maria a Colle.

Una volante giunta sul posto ha visto circa 20 ragazzi, accampati con tende e 1 camper, che ascoltavano musica ad alto volume.

A quel punto hanno chiamato in rinforzo la Digos, la Squadra Mobile, i carabinieri e la polizia municipale.

La Polizia è stata chiamata da un residente che sentiva musica ad alto volume provenire dal lungo fiume. (NoiTV - La vostra televisione)

La notizia riportata su altri media

Parla Giampaolo Sbarra, vicepresidente nazionale dell’associazione presidi: «Distanziamento in classe non ce n’è, i mezzi pubblici sono all’80 percento. Mi limito a osservare, però, che distanziamento in classe non ce n’è, i mezzi pubblici sono all’80%, queste sono le linee guida (La Tribuna di Treviso)

I partecipanti potrebbero essere denunciati per invasione di terreni. Dopo una riunione tecnica con la prefettura si procederà allo sgombero. (TorinoToday)

A tradirli è stata la musica ad altissimo volume, che ha spinto i residenti, snervati, ad allertare le forze dell'ordine. Il rave party sulle rive del Tanaro, seppur dalle dimensioni contenute, ha visto comunque la partecipazione di oltre trenta giovanissimi. (La Stampa)

FERMATI DALLA POLIZIA DI STATO SEI GIOVANI CHE AVEVANO ORGANIZZATO UN PICCOLO “RAVE PARTY” IN ZONA TANARO

Oltre 50 i giovani che erano intenti a partecipare alla festa. Musica, continuo andirivieni e schiamazzi: c'è voluto l'intervento dei Carabinieri per comprendere cosa stesse succedendo e sventare giusto in tempo un rave party. (UdineToday)

I militari dell’Arma, avendo appreso la notizia grazie ad una efficace attività informativa, sono intervenuti in forze, verificando sul posto la presenza di circa 150 giovani, provenienti da tutto l’Alto Adige. (Alto Adige)

Alla Sala Operativa della Questura, infatti, nella notte tra sabato e domenica erano giunte segnalazioni di una festa con musica ad alto volume. Uno dei giovani, risultato essere il proprietario dell’impianto audio, veniva indagato per il furto aggravato dell’energia elettrica, mentre tutti venivano segnalati all’Autorità giudiziaria per il reato di Invasione di terreni o edifici (Questure sul web)

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