Codogno, inaugurato il Memoriale per le vittime. I sindaci: “Le persone sono stremate ma non è finita,…

Codogno, inaugurato il Memoriale per le vittime. I sindaci: “Le persone sono stremate ma non è finita,…
Il Fatto Quotidiano INTERNO

“ Sarebbe stato bello essere qua senza mascherine per stringerci la mano, ma non è ancora finita la pandemia. Dobbiamo stringere i denti”. È questo che il messaggio che il sindaco di Codogno, Francesco Passerini , ha lanciato questa mattina agli abitanti e ai sindaci del Lodigiano che si sono ritrovati di fronte alla Croce Rossa per inaugurare un memoriale a un anno di distanza della pandemia. “La guardia non va abbassata – gli fa eco il primo cittadino di Casalpusterlengo, Elio Delmiglio – si aspetta il vaccino, sarà il primo passo per riportarci alla normalità”. (Il Fatto Quotidiano)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Un luogo per non dimenticare la sofferenza e i sacrifici della prima zona rossa ma anche un riconoscimento permanente ai valori di umanità e solidarietà”. “La comunità di Codogno rispecchia – ha aggiunto Fontana – i tratti peculiari dell’intera comunità lombarda: l’operosità, la pazienza, la generosità e l’ingegno. (Lecco Notizie)

cronaca. Il primo tampone positivo al virus. Era l'inizio della pandemia che poi ha spezzato migliaia di vite e sconvolto economia e abitudini (TG La7)

Un anno di epidemia di coronavirus in Calabria. L’epidemia di coronavirus ha avuto un impatto relativamente basso nel corso della prima ondata in Calabria Ecco la CRONISTORIA di quest’anno:. 20 febbraio – Emergono i primi casi di coronavirus in Italia a Codogno in provincia di Lodi. (Gazzetta del Sud)

Codogno un anno dopo, il parroco: “Pandemia ancora qui”

Perché il 21 febbraio 2020. Tutto comincia nella serata del 20 febbraio 2020, quando un uomo di 38 anni di Codogno si reca al pronto soccorso con una polmonite grave, dunque con sintomi riconducibili al Covid-19. (Wired.it)

In diretta tra Roma, Codogno e Berlino,il 20 febbraio 2021 è stata celebrata l’inaugurazione di due targhe in memoria del personale sanitario in prima linea durante la pandemia. Codogno (Lodi), 20 febbraio 2021- Codogno, a un anno dallo scoppio della pandemia, è tornata sotto i riflettori nazionali per la prima “Giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato, in memoria dei medici e degli odontoiatri scomparsi per COVID 19”. (Il Giorno)

(Adnkronos). "Conservo un ricordo un po’ particolare di quei giorni, dopo un anno del genere il ricordo è ancora vivo. "Ho appreso la notizia il venerdì mattina, alle 8, ricevendo una telefonata proprio dall’Adnkronos, - spiega don Inginio all'Adnkronos -. (Adnkronos)

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