Un anno fa il coronavirus veniva scoperto in Italia, a Codogno

Un anno fa il coronavirus veniva scoperto in Italia, a Codogno
Wired.it INTERNO

Lui sarà dimesso il 25 marzo 2020 – nel pieno del nostro lockdown – dopo circa quattro settimane di ricovero, di cui tre in terapia intensiva.

Ecco cosa è successo in quei giorni di un anno fa e i fatti avvenuti dopo.

Il paziente 1, in Italia e nel mondo. A tutt’oggi non c’è e si cerca il primo paziente italiano di coronavirus (paziente 0 o paziente 1)

Perché il 21 febbraio 2020. Tutto comincia nella serata del 20 febbraio 2020, quando un uomo di 38 anni di Codogno si reca al pronto soccorso con una polmonite grave, dunque con sintomi riconducibili al Covid-19. (Wired.it)

Se ne è parlato anche su altre testate

Poi la benedizione del memoriale dedicato alla comunità "resiliente" di Codogno e alle vittime del Covid19 che è iniziata nella cittadina della Bassa lodigiana dove un anno fa venne scoperto il primo paziente contagiato dal coronavirus. (Rai News)

Perché c’è stato un prima e un dopo 21 febbraio 2020, il giorno di Codogno. Sulle generaliste ad informare prima di tutti gli italiani ci pensò Linea Notte: “C’è un contagiato in Lombardia, un uomo ricoverato all’ospedale di Codogno. (Tvblog)

Le perdite sono sei di Perugia e una ciascuno di Città della Pieve, Marsciano, Deruta, Todi e Passignano. Tra di loro anche Simona Ravara, l’infermiera di Codogno in turno quando è iniziato tutto, ha origini umbre: «Mia mamma – ha detto - è di Perugia, quindi la mia è stata una scelta di cuore e di dovere» (Il Messaggero)

Codogno flagellata dal virus: un memoriale per le vittime

Codogno non è solo la prima zona rossa d’Italia e la prima vera prova per fermare il virus. ll presidente Fontana ha anche citato il presidente del Consiglio Mario Draghi che nel suo discorso di insediamento al Senato aveva riconosciuto la “profonda ricchezza del nostro capitale sociale, del nostro volontariato che altri ci invidiano” (LegnanoNews)

Don Iginio, ammette, il vaccino ancora non l’ha fatto, non rientrando nelle categorie che hanno ora la precedenza (Adnkronos). "Conservo un ricordo un po’ particolare di quei giorni, dopo un anno del genere il ricordo è ancora vivo. (Adnkronos)

Poi le parole delle autorità, scandite come pietre della memoria come quelle materiali che sono state posate attorno al momumento. Poesie e filastrocche dei bambini delle elementari hanno preceduto lo svelamento del “cuore“ del memoriale alla cui base sono state incise le parole "resilienza", "comunità" e "ripartenza". (IL GIORNO)

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