Delitto di Novi Ligure, 20 anni dopo: il papà è sempre stato vicino ad Erika

Delitto di Novi Ligure, 20 anni dopo: il papà è sempre stato vicino ad Erika
Yeslife INTERNO

I due si resero responsabili di un atto atroce: l’assassinio di Gianluca De Nardo, fratello 12enne di Erika, e della mamma di lei, Susy.

I carabinieri, tuttavia, non tardarono a scoprire la verità dietro al delitto di Novi Ligure: i fidanzati avevano inferto alle vittime ben 97 coltellate.

Francesco De Nardo, padre della donna, non ha mai smesso di starle accanto, nonostante l’efferato gesto nei confronti degli altri membri della famiglia. (Yeslife)

Su altri media

E così come è stato per Erika, la vita è continuata anche per suo padre l’ingegner Francesco De Nardo. L’11 dicembre dello stesso anno in un’aula del tribunale dei minori Erika e Omar affrontano il giudizio con rito abbreviato. (ROMA on line)

Il marito e padre delle vittime, l'ingegner Francesco De Nardo, che secondo i racconti di Omar doveva essere la terza vittima del massacro, da subito ha deciso di stare vicino alla figlia, di sostenerla. (Notizie - MSN Italia)

Sono ormai passati 20 anni dal delitto di Novi Ligure: era il 21 febbraio 2001 quando il 12enne Gianluca De Nardo e la madre, Susy, furono uccisi in casa con 97 coltellate complessive. A Novi Ligure, in tanti, vorrebbero dimenticare quella tragica storia che fece conoscere a tutta Italia la cittadina in provincia di Alessandria (Leggo.it)

Erika e Omar, 20 anni fa il delitto di Novi Ligure. La nuova vita degli assassini

«Il mio unico cruccio è che Erika e Omar, pur avendo scontato le loro condanne, non si siano mai riabilitati sul serio». Ma non c’è mai stato un momento di ripensamento, di cedimento. (Vanity Fair Italia)

Durante la detenzione Erika De Nardo si è diplomata e successivamente laureata in lettere e filosofia Sono passati esattamente vent’anni dal delitto di Novi Ligure, da quel 21 febbraio 2001 in cui la 16enne Erika De Nardo e il suo fidanzato 17enne Omar Favaro uccisero con 97 coltellate la madre e il fratello minore di lei nella loro villetta della città alessandrina. (Notizie.it )

Quando le vittime rientrano in casa, Omar è armato di coltello in bagno, Erika pure è armata. Erika invece afferma: «È inutile continuare a negare: ho ucciso anche io mia madre e mio fratello. (Il Messaggero)

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