Borsa, Enel non basta. Europa incerta senza Wall Street

FIRSTonline ECONOMIA

Il prolungamento dell’orario permetterà di reagire in serata a quanto accade sul mercato americano e di beneficiare dei vantaggi del trading.

Si conferma sugli scudi Enel, dopo la presentazione del piano 2022-2024 di ieri e l’annuncio dello scorporo di EnelX, società dedicata alla mobilità elettrica.

Tra le materie prime il petrolio è in frazionale calo: Brent 81,88 dollari al barile (-0,44%), Wti 77,89 dollari (-0,63%)

Restrizioni, contagi, inflazione (dovuta ai problemi di fornitura e costo degli energetici) non sono una ricetta facile da digerire. (FIRSTonline)

Ne parlano anche altri giornali

In attesa del consiglio di amministrazione di Tim in programma domani, su cui circolano molte indiscrezioni.Mentre sul mercato delle materie prime torna a scendere il prezzo del petrolio (Brent a 82,20 dollari al barile, -0,06%), dopo la partenza delle vendite di greggio dalle riserve strategiche da parte degli Stati Uniti e di alcune importanti economie asiatiche. (Rai News)

La migliore delle blue chip e' Campari (+2,5%) grazie al semestre record della francese Remy Cointreau; rialzi superiori all'1% anche per Amplifon, Prysmian, Mediobanca e Cnh Industrial. In piu', e' in calendario per domani un cda richiesto da 11 consiglieri della societa', che potrebbero mettere all'angolo l'ad, Luigi Gubitosi. (Borsa Italiana)

Trascurati i bancari con UniCredit in flessione dell’1,6% dopo il balzo di ieri, debole anche Intesa Sanpaolo (-0,75%). Sempre molto intensi gli scambi, pari a oltre 753 milioni di pezzi, a fronte di una media a 30 giorni di 309 milioni per l’intera seduta. (FX Empire Italy)

Forti acquisti sulle utility (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, - Seduta fiacca per le Borse europee con Milano (-0,04%) ultima della classe senza il faro di Wall Street causa Thanksgiving Day. Leggera flessione per il greggio con il Wti in calo dello 0,3% a 78,1 dollari (Borsa Italiana)

Londra registra un +0,33% con il Ftse 100 a 7.310 punti e Francoforte un 0,25% con il Dax a 15.917 punti - MILANO, 25 NOV - Le Borse europee chiudono in rialzo. (Tiscali.it)

Debole Mediaset (-0,7%) mentre l'assemblea ha dato l'ok al cambio di nome (Mfe-MediaforEurope) e alla doppia classe di azioni Il petrolio si conferma debole con il wti che ondeggia sui 78 dollari al barile e il brent sopra 82 dollari al barile. (Tiscali.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr