Lindt & Sprüngli assorbe il gianduiotto Caffarel

Corriere della Sera ECONOMIA

Il Lindor assorbe il gianduiotto e i sindacati sperano.

«L’operazione è volta alla valorizzazione dei due marchi attraverso l’integrazione in una entità unica e una strategia industriale comune, conservandone al tempo stesso i tratti distintivi e il forte legame col territorio — recitava una nota di Lindt & Sprüngli —.

Nel 2020 infatti le perdite erano precipitate da 1,5 milioni a 14,5 milioni e i ricavi scesi da 71,9 milioni a 47,4. (Corriere della Sera)

Ne parlano anche altri giornali

Questa decisione di integrazione conferma l’impegno del Gruppo Lindt & Sprüngli a portare avanti investimenti su entrambi i marchi, Caffarel e Lindt, al fine di consolidare la loro presenza nel mercato italiano (Foodweb)

L’integrazione di Caffarel in Lindt & Sprüngli SpA e la buona accettazione del programma di partenze volontarie ci permetterà di ridurre il numero di licenziamenti, ha aggiunto la portavoce. Dal prossimo gennaio, Caffarel sarà integrata nella filiale italiana Lindt&Sprüngli S.p. (Corriere del Ticino)

O per meglio dire da gennaio, quando diventerà esecutiva la fusione, annunciata ieri, tra Caffarel e Lindt. In particolare «il nuovo allestimento faciliterà la condivisione di know-how, risorse e processi, con l’obiettivo di preservare l’eccellenza che caratterizza Lindt e Caffarel». (Cronaca Qui)

Svolta sulla Caffarel: da gennaio 2022 si fonderà con Lindt & Sprüngli spa

Si definisce e si concretizza l'operazione che vedrà l'integrazione delle due aziende e dei rispettivi brand con l'obiettivo di una crescita comune. A partire dal gennaio 2022 il Gruppo Lindt & Sprüngli e la società Caffarel spa saranno integrati attraverso una procedura di fusione per incorporazione con l'obiettivo di valorizzare entrambi i marchi e sviluppare una strategia industriale comune. (Mark Up)

Il nuovo assetto faciliterà la condivisione di know-how, risorse e processi, con l'obiettivo di preservare l'eccellenza e l’unicità che caratterizza Lindt e Caffarel. La fusione rafforzerà la collaborazione già esistente tra le due organizzazioni: alcuni processi verranno integrati per migliorare le sinergie, altri rimarranno separati per garantire la qualità, il piano di innovazione e la spinta allo sviluppo di Lindt e Caffarel. (Vigevano24.it)

Lo scopo è arrivare a una strategia industriale comune, che però conservi i tratti distintivi e il legame con il territorio. (TorinOggi.it)

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