Isola del Giglio, la guerra dei mufloni – L'Arno.it

Isola del Giglio, la guerra dei mufloni – L'Arno.it
L'Arno.it INTERNO

All’isola del Giglio, in provincia di Grosseto, è partito un progetto finanziato dall’Unione Europea per eradicare piante e animali che modifichino la biodiversità.

Sono animali incompatibili con la biodiversità dell’isola, che modificano l’equilibrio del Giglio.

In Sardegna e in Corsica, dove l’abbattimento dei mufloni è vietato dal 1953, si parla di tracce risalenti a 7 mila anni fa“

Considerano i. (L'Arno.it)

Se ne è parlato anche su altri media

«E continueremo a catturarne, sono una specie aliena considerata invasiva e dannosa per la biodiversità dell’isola: l’obiettivo è levarli non ucciderli, anche se l’uccisione, come accade per i cinghiali o altre specie, può essere uno strumento in più per raggiungere l’obiettivo». (Corriere Fiorentino)

Attualmente i mufloni si trovano nei seguenti Stati: Repubblica Ceca, Germania, Ungheria, Austria, Spagna, Croazia, Slovacchia, Serbia, Bulgaria" Ambiente, appello al Governo: "Fermare l'abbattimento dei mufloni all'Isola del Giglio". (Rai News)

Sono ancora in pieno svolgimento le attività 2021 all’Autodromo di Sardegna, l’impianto sportivo autentico fiore all’occhiello dell’isola che anche grazie alla favorevole posizione geografica continua a ospitare eventi e iniziative a due e quattro ruote, pure in autunno inoltrato. (Sardegna Reporter)

"Al Giglio i mufloni sono una specie aliena: rimuoverli è un atto di conservazione, non una mattanza"

I mufloni hanno bisogno di noi” – concludono le associazioni animaliste L‘appello delle associazioni è ad intervenire, presidiando i territori dell’Isola per impedire gli atti venatori. (Sardegna Reporter)

«Dalla primavera a oggi ne abbiamo catturati 20 - spiega ancora Sammuri -: 10 sono stati trasferiti in un centro di recupero animali a Semproniano (Grosseto), e 10 in un'azienda agricola a Miemo, in provincia di Pisa In 25 anni di esistenza il parco dell'Arcipelago Toscano ha abbattuto 2100 mufloni tra Elba, Giglio e Capraia. (La Nazione)

Il problema è che il muflone è, in Italia peninsulare, una specie aliena, cioè una specie che non si è co-evoluta con gli habitat italiani e la sua presenza è quindi fonte di squilibrio potenzialmente molto dannoso per altre specie autoctone e preziose. (GiglioNews)

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